Morningstar Investment Conference: focus sul Cost Investing

5 Novembre 2019, di Alessandra Caparello

Economisti, strategist e analisti di Morningstar e di alcune delle principali SGR si confrontano domani  per un’intera giornata di conferenze per la Morningstar Investment Conference di cui Wall Street Italia è media partner.
Dieci diversi speech e tavole rotonde con molti protagonisti internazionali che interverranno per la prima volta in Italia per trattare diversi temi dinanzi ad una platea di circa 300 investitori professionali.

Morninstar Investment Conference: il programma

In apertura il professore Pasquale Cirillo della Delfyt Universiy of technology parlerà ampiamente dei cigni neri e di tutto ciò che è imprevisto e non immaginabile a priori e che richiede un cambio di paradigma, nuovi modelli e nuove teorie.

Dalle gestione dell’imprevedibile alla funzione degli indici, dalle strategie per costruire portafogli robusti ai nuovi criteri richiesti ai fondi perché possano essere considerati sostenibili, alle nuove opportunità sui mercati globali illustrate dai best in class del risparmio gestito son tanti gli argomenti che verranno trattati.
Poi sarà la volta di Greggory Warenn, Sectore Strategist di Mornigstar che mostrerà come i fondi con i costi maggiori subiscono riscatti da cinque anni, illustrando una mappa del’andamento commissionale del tempo per le maggiori asset class.
In chiusura, focus sull’Italia e la sua economia pubblica e privata con una sessione dedicata ai finanziamenti alternativi delle PMI e ai mercati del capitale di debito che verrà affrontata da DBRS, la quarta agenzia di rating al mondo.

Verso un mondo a zero commissioni?

Quali saranno i driver su cui lavoreranno le case di gestione nel prossimo futuro? Il trend consolidato muove verso un taglio dei costi di gestione su tutti i livelli per cui i fondi attivi, le cui performance son mediamente inferiori ai fondi passivi tranne alcuni segmenti come le small cap, diversi azionari Paese e i corporate bond dove le probabilità di successo del gestore attivo aumentano, continuano a perdere terreno.
In occasione della MIC, verrà portato in Italia il Morningstar Open index project, il progetto portato avanti da Morningstar che da tempo ha iniziato a ripensare il proprio modello commissionale applicato agli indici.

“Sono orgoglioso di portare in Italia il Morningstar Open index project in occasione della MIC”, afferma Davide Pelusi, CEO South EMEA di Morningstar. “Il progetto ha l’obiettivo di ridurre il costo degli indici azionari tradizionali e migliorare le probabilità di successo degli investitori.
Mentre l’industria del risparmio gestito muove verso un abbassamento delle commissioni sui fondi in molte regioni del mondo, quella degli indici è andata nella direzione opposta, perché è concentrata in poche mani.
Il processo di benchmarking è fondamentale per permettere agli investitori di valutare i loro strumenti finanziari, per cui abbiamo deciso, come Index provider, di fornire gratuitamente i prezzi e i dati di performance di un centinaio di indici azionari globali a capitalizzazione per finalità di benchmarking”.