Morgan Stanley negativa sull’azionario globale, rating tagliato a underweight

9 Luglio 2019, di Mariangela Tessa

Morgan Stanley ha ridotto l’esposizione sul settore azionario globale ai livelli più bassi degli ultimi cinque anni, abbassando la raccomandazione di investimento a “underweight”. Una decisione, dicono gli analisti della banca d’affari, giustificata alla luce delle prospettive deboli dei mercati nei prossimi mesi. Secondo le stime degli esperti della banca d’affari, al momento, i margini di rialzo dello  S&P 500, MSCI Europe, MSCI EM e il Topix sono solo dell’1%.

Tra le ragioni alla base di tanto pessimismo,

“le previsioni di profitto troppo ottimistiche, alla luce del deterioramento dello stato di salute dell’industria manifatturiera”, ha scritto in una nota Andrew Sheets, spiegando che nonostante le aspettative per una politica più accomodante delle banche centrali siano alte, i già elevati prezzi azionari lasciano poco spazio ad ulteriori rimbalzi.

Con gli indici delle Borse mondiali che hanno segnato un aumento del 16% da inizio anno, sono diversi gli uffici studi delle banche d’affari che hanno assunto un atteggiamento più cauto nei confronti dell’azionario. Tutto questo mentre sui mercati finanziari gli investitori sono tornati a guardare con interesse al reddito fisso. Pur se i margini di crescita sono ridotti, gli strategist di Morgan Stanley preferiscono le azioni in Giappone e in Europa a quelle degli Stati Uniti.

 

 

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