Moody’s: le economie che devono temere di più rialzo tassi Fed

17 Settembre 2015, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Che un rialzo dei tassi di interesse da parte della Fed rappresenti un rischio per i mercati emergenti è un dato di fatto. L’esposizione al trend dei tassi Usa è particolarmente rilevante, dal momento che in molti hanno contratto debiti denominati in dollari. Quali economie sarebbero però maggiormente colpite? Nel giorno in cui il Fomc presieduto da Janet Yellen emanerà il suo verdetto, Moody’s afferma che l’eventuale adozione di una manovra restrittiva (che se non oggi, comunque ci sarà), avrà effetti particolarmente negativi per il Brasile, la Russia, la Turchia e il Sudafrica. Sono questi, afferma l’agenzia di rating, a dover temere di più un rialzo dei tassi.

Moody’s fa notare che queste economie fanno già fronte a “gravi sfide domestiche”, per ragioni differenti e scrive così: “I paesi che sono di più a rischio, andando avanti, includono Brasile, Russia, Turchia e per certi gradi il Sudafrica, dove le gravi sfide interne hanno contribuito all’instabilità dei tassi di cambio e dei mercati finanziari, e dove lo spazio di politica per attutire l’impatto degli shock esterni e proteggere la crescita è meno robusto”.

Le conseguenze, ovviamente, saranno diverse a seconda dei paesi; alcune economie emrrgenti hanno già scontato un intervento della Fed, assistendo a forti cali delle rispettive valute. Certo, fa notare Moody’s, il deprezzamento promette bene per le esportazioni, ma prò provocare turbolenze sui mercati finanziari, incidendo dunque sulla crescita complessiva”.

Sull’economia Usa “l’impatto di un eventuale rialzo dei tassi sarà minimo, dal momento che i tassi sui fed funds saliranno solo – probabilmente di un quarto di punto – e ulteriori rialzi saranno molto graduali”. (Lna)