Monti cerca candidati usando i cacciatori di teste

31 Maggio 2012, di Redazione Wall Street Italia

Il governo Monti, per quanto odiato dagli italiani per le iniquita’ dovute alla difesa dei privilegi dei ricchi e alle sofferenze imposte alle persone normali tramite pagamento di enormi tasse e balzelli, per certi versi pero’, esseno di stampo “tecnico”, e’ l’esecutivo piu’ innovativvo della storia italiana, in quanto non deve rendere conto ai famelici partiti per le nomine un tempo di chiara spettanza politica.

Da Palazzo Chigi, narrano i rumor romani, e’ arrivata un’indicazione senza precedenti, alla società americana di “cacciatori di teste” (o ricerca di personale manageriale qualificato) Egon Zehnder, incaricata di trovare il candidato ideale all’AgCom e in altre Authority dove il vertice e’ in scadenza.

I cacciatori di teste sono gia’ stati mobilitati nei giorni scorsi, come qualcuno ha scritto, anche per trovare il nuovo amministratore delegato di IntesaSanPaolo (al posto del ministro per lo Sviluppo Economico Corrado Passera) e anche il presidente di Unicredit. Criteri oggettivi di valutazione dei resume’ per cercare i numeri 1 delle due maggiori banche italiane? Sarebbe un evento clamoroso: da non crederci fin quando non accade.