MONTEZEMOLO: FISCO VERA EMERGENZA

29 Agosto 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Roma, 29 ago – “La logica della ‘tregua fiscale’ è da considerare in generale un impegno minimo e per le imprese si deve accompagnare a una riduzione delle imposte in cambio di meno incentivi”. Lo scrive Luca Cordero di Montezemolo, in una lettera al Corriere della Sera, tornando a parlare di “emergenza” per il fisco in Italia e notando che “i Paesi che sono i nostri più diretti concorrenti si stanno muovendo con grande rapidità e decisione verso tagli significativi e nei paesi dell’ex Europa dell’Est si sta consolidando la politica della flat tax. Gli investimenti esteri in Italia sono ormai ridotti al lumicino: attiriamo solo il 2,2 per cento contro l’ 8 per cento del Regno Unito, il 5,9 della Francia e il 5 della Germania”. “Sono solo le imprese – scrive il presidente di Confindustria – che possono creare maggiore crescita e più benefici per tutti”, “per questo non c’è nulla di più demagogico e falso che spacciare la riduzione delle tasse sulle imprese come un regalo ai ‘ricchi’, così come non si è trattato di una concessione ma di un investimento in competitività il taglio del cuneo fiscale”. E punta quindi il dito contro “privilegi e attività improduttive” negli enti locali che sottraggono risorse alla crescita del Paese.