Moneyfarm e Fabrick: ecco come accelerare la trasformazione digitale delle banche

7 Luglio 2020, di Alessandra Caparello

Il lock-down dei mesi scorsi ha accelerato la trasformazione del modo in cui i consumatori interagiscono con le loro banche e intermediari. Secondo l’indagine “Retail Banking in the New Reality”, recentemente condotta su 5mila consumatori in 15 Paesi da Boston Consulting Group gli italiani in questo periodo sono stati tra i più attivi su online e mobile banking secondi solo ai cittadini di Singapore.

Nel dettaglio gli italiani – con il 51% degli intervistati – sono i consumatori che più hanno intensificato il proprio rapporto con la banca di riferimento sul canale online mentre il 54% – dopo Singapore e Hong Kong – ha aumentato l’uso del mobile. Il 27%, sopra la media globale, prevede di ridurre o cessare la frequentazione della filiale anche a crisi terminata.

Il 58% dei clienti bancari italiani si è dichiarato pronto ad aprire un conto attraverso online banking o mobile nel caso in cui la filiale non fosse accessibile. In generale, quindi, l’impatto del coronavirus sulla clientela del mondo bancario è stato molto chiaro: il digitale è avanzato rapidamente e gli effetti saranno duraturi. In questo contesto, si inserisce una nuova partnership tra Fabrick e Moneyfarm che ha come fine ultimo quello di dare risposte concrete alle esigenze di banche e intermediari di accelerare nel più breve tempo possibile la loro trasformazione digitale.

Moneyfarm e Fabrick: nuova partnership

Portare a banche, intermediari e – di riflesso – ai loro clienti la semplicità, la trasparenza e l’efficienza del digital wealth management: questo l’oggetto della partnership siglata tra Fabrick, il primo attore nato in Italia con l’obiettivo di favorire l’open banking attraverso l’incontro e la collaborazione tra istituzioni finanziarie, operatori tradizionali e nuove realtà tecnologiche, e Moneyfarm, società di gestione del risparmio con approccio digitale.

In base all’accordo, Moneyfarm pubblicherà sulla piattaforma di Fabrick – già integrata con il 97% degli istituti bancari – le proprie API e questo consentirà a tutte le banche e agli intermediari interessati di integrare con estrema rapidità nella propria offerta anche il servizio Moneyfarm, sviluppando soluzioni di gestione patrimoniale in ETF del tutto flessibili e modulabili.