Mondo: Montezemolo, Brasile opportunità per Pmi

24 Ottobre 2006, di Redazione Wall Street Italia

Il mercato brasiliano rappresenta un’opportunità che le imprese italiane, soprattutto le Pmi, devono cogliere, non solo per le potenzialità di un “Paese che cresce e che sta attuando forti riforme strutturali”, ma anche perché il gigante sudamericano può rappresentare “una piattaforma per gli altri mercati del sub continente americano”. Così il presidente di Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo, introduce i lavori della Brasilian mission to Italy, spedizione di imprese brasiliane che toccherà da ieri al prossimo 26 ottobre le città di Roma, Milano, Parma e Vicenza. Annunciando che in questi tre giorni di lavoro ci saranno oltre mille incontri business to business fra imprese italiane e brasiliane, Montezemolo ricorda la presenza delle aziende italiane in terra brasiliana, che risale all’inizio del Dopoguerra e, a titolo di partnership italo-brasiliana di successo, non si può esimere da citare la vittoria di ieri del ferrarista Massa, proprio nel Gp del Brasile.”Un grande pilota brasiliano – afferma – su una straordinaria macchina italiana: è il miglior esempio di collaborazione”. Oggi, continua il leader degli industriali, “l’Italia deve guardare con rinnovato interesse al Brasile” che, oltre a registrare presenza importanti come quella di Fiat, è “l’economia più forte e in maggior crescita del Sudamerica”. La missione brasiliana in Italia, sottolinea inoltre Montezemolo, segue due appuntamenti altrettanto importanti svoltisi nell’ultimo anno: la prima visita nel nostro Paese del presidente Lula di un anno fa e la missione di 250 imprese italiana in Brasile. “L’obiettivo di Confindustria – aggiunge Montezemolo riferendosi agli incontri di questi giorni – è di spingere le Pmi negli incontro con possibili partner brasiliani. Perché l’Italia – conclude – vuole essere la porta d’Europa per gli imprenditori brasiliani”. I rapporti di interscambio e investimenti tra Italia e Brasile sono “soddisfacenti e in crescita ma bisogna fare di più”. Il ministro per le Politiche europee e il Commercio internazionale, Emma Bonino, sottolinea che per quanto riguarda il rapporto di interscambio e di investimento tra i due Paesi “le cifre sono in forte aumento anche rispetto allo scorso anno”.