Moda: Moncler compra Stone Island per 1,15 miliardi di euro

7 Dicembre 2020, di Mariangela Tessa

Matrimonio nel lusso italiano. Moncler ha acquisito Sportswear Company, società che detiene il marchio Stone Island. Il consiglio di amministrazione dell’azienda italiana ha approvato all’unanimità il progetto di aggregazione per “sviluppare insieme una nuova visione di lusso”.

L’accordo prevede che l’acquisizione della partecipazione abbia luogo sulla base di un controvalore definito dalle parti in 1,15 miliardi di euro, calcolato sul 100% del capitale.

Il corrispettivo per l’acquisto delle azioni verrà versato per cassa da Moncler. Al closing i soci Sportswear si sono impegnati a sottoscrivere, per un controvalore pari al 50% del corrispettivo, 10,7 milioni di euro di azioni di nuova emissione Moncler valorizzate in base agli accordi raggiunti. La valutazione è pari a 37,51 euro per azione, che corrisponde al prezzo medio degli ultimi tre mesi.

È inoltre previsto che Carlo Rivetti, a seguito dell’esecuzione dell’operazione, entri a far parte del Consiglio di Amministrazione di Moncler.

Moncler: “un bel messaggio per il mercato italiano”

Remo Ruffini, amministratore delegato di Moncler, durante la conference call a commento dell’aggregazione tra le due società ha detto che l’operazione “mette insieme due brand italiani”.

“Credo ci sia oggi anche un bel messaggio per l’Italia, una marca che si allea a un’altra marca italiana, e non un’altra marca che va su altri mercati, nonostante le mille incertezze di questo momento” ha commentato . “Ho sempre detto che per me è un grande periodo di energia e consapevolezza” e “spero che questa unione possa essere letta anche come l’espressione della resilienza italiana”, ha detto Ruffuni, ricordando che si uniscono “due brand italiani con gli stessi valori, lo stesso rigore gestionale, la stessa passione per l’innovazione, lo stesso amore per le proprie persone e la stessa voglia di futuro”. Ruffini ha inoltre sottolineato che Stone Island è “complementare con noi, mi ricorda Moncler dieci anni fa” ed e’ “giusta per noi perché abbiamo radici e visioni comuni. Non è un brand sovrapponibile a Moncler, si rivolge a clienti diversi”.

Carlo Rivetti, presidente e amministratore delegato di Stone Island, ha spiegato:

“Io e Remo abbiamo deciso di unire le nostre forze e le nostre visioni per affrontare insieme e più forti le sfide che ci aspettano. Abbiamo radici comuni, percorsi imprenditoriali simili e il massimo rispetto sia per i valori profondi dei nostri brand che per le nostre persone. E siamo italiani”. E ha poi aggiunto: “inizia un nuovo capitolo per Stone Island, l’inizio di un cammino che aiuterà il nostro marchio a esprimere pienamente tutte le sue potenzialità, mantenendo al tempo stesso intatta la sua forte identita’ di marca e continuando ad alimentare la sua cultura per la ricerca e la sperimentazione”.

La sede di Stone Island a Ravarino “continuerà a rimanere il cuore pulsante del brand e un centro di eccellenza che verra’ ulteriormente valorizzato ed io e il mio team continueremo a fare quello che da tanti anni facciamo con grande passione continuando a ricoprire i ruoli attuali”, ha detto Rivetti, aggiungendo che questa partnership “rappresenta una grande opportunità per il percorso di sviluppo di entrambe le aziende e aiuterà Stone Island ad accelerare la sua crescita internazionale anche grazie all’esperienza maturata da Moncler nel mondo retail fisico e digitale”.

Il mercato intanto ha accolto la notizia con entusiasmo: intorno alle 10,30 il titolo Moncler segna un rialzo dell’1,5%.