Milano sulla linea difensiva, Borse Ue in recupero

7 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Piazza Affari nel pomeriggio resta sulla linea difensiva, dopo aver virato in positivo attorno alla metà seduta, grazie anche al recupero registrato dai titoli bancari. Migliore rispetto alla prima parte della seduta anche il resto del panorama europeo, che nel frattempo assiste all’avvio tonico di Wall Street. I listini, dopo aver trascorso la mattinata in difficoltà, cercano di riprendere l’onda del rimbalzo cavalcata la vigilia. Tuttavia restano sullo sfondo i timori di un rallentamento della ripresa economica. Sugli altri mercati, anche l’euro recupera terreno e si riporta sopra la soglia degli 1,26 dollari in una giornata priva di dati macro in arrivo dagli Stati Uniti. In rialzo anche il petrolio, con le quotazioni oltre i 73 dollari al barile. Tra gli indici milanesi, Il Ftse All-Share segna un incremento dell’1,18% ed il Ftse Mib una risalita dell’1,32%. A trascinare il rialzo sul listino milanese, i titoli a larga capitalizzazione come Mediobanca sostenuta da un report positivo, il Banco Popolare, Unicredit e Intesa Sanapolo. Ben intonato anche il comparto a livello europeo, che resta al centro delle attenzioni per le attese sui risultati degli stress test. Continuano le vendite sul cemento con Buzzi Unicem maglia nera del principale paniere, dopo le previsioni negative dell’irlandese Crh, che trascina al ribasso anche Italcementi. Giornata difficile per i media dopo i dati diffusi ieri sui ricavi pubblicitari, dall’osservatorio Stampa FCP (Federazione concessionarie pubblicità). Colpiti in particolare Mediaset, Mondadori, L’Espresso e Rcs. Recupera Finmeccanica dimenticando per un momento la mattinata difficile in scia a indiscrezioni stampa. Secondo la stampa tedesca infatti il ministero della difesa tedesco potrebbe rinunciare ad una commessa di jet Eurofighter, prodotti da un consorzio di cui fa parte anche il gruppo di Guarguaglini, per fare economie domestiche.