Milano in punta di piedi in attesa trimestrali Usa

12 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – La giornata odierna si conclude con un nulla di fatto per Piazza Affari e per le sorelle europee mentre Wall Street lima le basi precedenti in vista dell’avvio della stagione delle trimestrali a stelle e strisce, con Alcoa che taglierà stanotte i nastri di partenza. Gli operatori restano cauti in attesa di conoscere lo stato di salute delle aziende americane per far meglio i conti sulla forza della ripresa economica statunitense. Euro in retromarcia nella giornata di oggi, dopo l’exploit della socrsa ottava. Il cross vale 1,2658 usd. In discesa anche il prezzo del petrolio a 74,9 dollari la barile mentre l’oro scambia a 1.199 dollari l’oncia. L’indice FTSE IT All-Share archivia gli scambi con un rialzo dello 0,18% a 21021,89, il FTSE MIB con un vantaggio dello 0,19% a 20517,92, il FTSE IT Mid Cap con un progresso dello 0,09% a 23189,89 punti. Gradino più alto del podio per la Fiat, dopo che venerdì scorso il Lingotto ha reso ufficiale il trasloco della produzione della Panda a Pomigliano d’Arco. Si guarda ora ai conti trimestrali in calendario il 21 luglio e allo spin off del business dell’auto, che potrebbe essere deciso nella stessa seduta del board. In bella mostra Stm, sovraperformando il comparto europeo. Nel complesso offerte le banche, dopo il recente rimbalzo. In rosso il Bco Popolare, la Pop Milano e Mps. Si salva dalle vendite Mediolanum mentre UniCredit guadagna mezza frazione di punto. Il numero uno dell’istituto bancario, Alessandro Profumo, ha preannunciato che vi sono lavori in corso per costituire un fondo privato europeo per correre in aiuto delle banche in caso di difficoltà. Lo riporta il Financial Times. Nel cemento soffre Italcementi e tra i media Mediaset. Opache Bulgari e Luxottica nel lusso. Statica Telecom Italia, con il numero uno dell’azienda telefonica, Franco Bernabè, chiamato dal Governo per dare delucidazioni sul piano industriale, vista l’accelerazione dei licenziamenti. Lo scrive La Stampa, che avvalora i rumors del week end: secondo il quotidiano oggi dovrebbero partire le lettere di licenziamento per 3.700 lavoratori, primi tra i tagli di posto di lavoro che dovrebbero essere ultimati nel 2011. Calma Enel: la selezione delle banche che parteciperanno al collocamento in Borsa di Enel Green Power è prevista per la fine del mese di luglio. Lo ha detto l’Ad di Enel Fulvio Conti, a margine dell’inaugurazione della centrale ad idrogeno Enel di Fusina. La quotazione, invece, è prevista ad ottobre. Sul completo, in gran spolvero Eurotech grazie all’aggiudicazione di un contratto di 10 milioni di dollari per fornire computer embedded a Cubic Transportation, leader mondiale nella fornitura di soluzioni complete per la gestione automatizzata dei pagamenti dei biglietti nel trasporto pubblico. Ben intonata ERG Renew, dopo aver firmato con LUKOIL un Memorandum of Understanding con lo scopo di condividere i presupposti di base e le condizioni per una collaborazione nel mercato delle rinnovabili, in particolare nel settore eolico. Stefanel resta sotto i riflettori. Il titolo del gruppo sta facendo “le bizze” dal 5 luglio scorso, giorno in cui è partito l’aumento di capitale da 50 milioni di euro.