Milano guida il mercato immobiliare: prezzi delle case usate superano 5 mila euro al mq
Fonte: Istock
Milano si conferma la capitale del mattone in Italia. Secondo il report di idealista relativo ai prezzi delle abitazioni usate per il mese di aprile 2024, il capoluogo lombardo ha raggiunto un nuovo massimo storico, con 5.073 euro al metro quadro, rafforzando la propria leadership nel panorama immobiliare nazionale.
Il dato fa parte dell’ultima analisi condotta dall’Ufficio Studi di idealista, portale immobiliare leader in Italia per innovazione tecnologica, che evidenzia una crescita dello 0,8% su base mensile dei prezzi delle case usate a livello nazionale. La media in Italia si attesta ora a 1.815 euro/m².
Milano al vertice, bene anche Roma e Venezia
La crescita dei valori riguarda il 68% dei capoluoghi italiani, con Milano che guida la classifica sia in termini di prezzo unitario sia per incremento mensile (+1,8%). Seguono Venezia (4.651 euro/m²), Bolzano (4.612 euro/m²) e Firenze(4.460 euro/m²). Roma, pur con una dinamica più contenuta (+1,2%), mantiene il quinto posto con 3.163 euro/m².
Secondo il report idealista, anche città come Palermo, Como e Lodi registrano aumenti significativi, rispettivamente dell’1,2%, 2,7% e 3,1%. Prezzi stabili invece a Napoli, Messina e Barletta.
Province: Milano seconda solo a Bolzano
Su scala provinciale, Milano si distingue ancora una volta: con 3.547 euro/m², è la seconda provincia più cara d’Italia dopo Bolzano (4.522 euro/m²). Sempre secondo idealista, l’aumento provinciale a Milano è del 2,4%, tra i più elevati a livello nazionale.
Completano il podio delle province con i valori più elevati Lucca (3.179 euro/m²) e Savona (3.104 euro/m²). All’estremo opposto si trovano le province più accessibili, tra cui Biella (622 euro/m²), Caltanissetta (651 euro/m²) e Isernia (714 euro/m²).
Regionale: Lombardia in forte crescita
A livello regionale, il report di idealista registra aumenti dei prezzi in 13 regioni su 20. La Lombardia si conferma in testa per variazione mensile (+2,1%) e per valore medio (2.212 euro/m²), superando la media nazionale. Anche Valle d’Aosta (+1,4%), Trentino-Alto Adige (+1,2%) e Toscana (+1%) mostrano una buona dinamica.
Sul fronte opposto, lievi cali si osservano in Basilicata (-0,7%), Molise (-0,4%) e Puglia (-0,1%). Stabili invece Calabria, Umbria, Sicilia e nuovamente Calabria, indicata due volte nel report come regione con prezzi invariati.