Milano ferma con Europa aspetta direzione da dati USA

18 Marzo 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Piazza Affari prosegue all’insegna della debolezza in linea con gli altri mercati europei, in attesa di una direzione più precisa da prendere dopo la diffusione dei dati americani in arrivo prima della partenza di Wall Street. Sul mercato valutario, l’euro si conferma in calo nei confronti del biglietto verde, scambiando a 1,368 dollari. L’agenda di oggi prevede la diffusione nel pomeriggio dei prezzi al consumo di gennaio, le richieste per i sussidi alla disoccupazione, il superindice di febbraio ed il Philly Fed di marzo. Debole il prezzo del petrolio, il giorno dopo che l’Opec, ha deciso di mantenere invariate le quote di produzione di petrolio a 24,84 milioni di barili al giorno, come peraltro atteso dal mercato. Tra gli indici milanesi, il FTSE All-Share segna un calo dello 0,11%, mentre il FTSE MIB cede lo 0,05%. Sotto i riflettori i titoli Enel e Generali, al test del mercato per i conti 2009. Le Enel restano vendite ma in recupero dai minimi toccati in avvio. Stamane la società ha annunciato prima della partenza del mercato, i risultati del 2009 con un utile netto in crescita ed ha confermato gli obiettivi del 2010 prevedendo un ebitda di 19 miliardi di euro nel 2014 ed un debito ridotto a 39 miliardi. Tornano positive invece le Generali il giorno dopo aver annunciato numeri del 2009 in crescita ma sotto il consensus. Tra le banche nel complesso in recupero, Unicredit continua il buon momento grazie all’annuncio di conti 2009 migliori del previsto ed il ritorno della cedola di 0,03 euro per azione. Tra i petroliferi, prese di profitto su Saipem dopo l’exploit di ieri sull’upgrade di Goldman Sachs a buy da neutral. Giù anche Tenaris ed Eni. Si rimette in marcia la Fiat mentre resta sottotono l’intero settore auto europeo. Amplia i guadagni Telecom Italia in attesa della presentazione del suo piano industriale.