MILANO CHIUDE INVARIATA GIORNATA IN ALTALENA

9 Febbraio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Dopo l’altalena che l’ha contraddistinta per tutta la giornata, Piazza Affari ha chiuso invariata con il Mibtel a +0,01% a 30.972 punti. Maggiore progresso per il MIb30 con un +0,14% a 45.914 punti.

L’indice dopo le oscillazioni che l’hanno portata ad un continuo cambio di segno, è stata condizionata in chiusura dall’apertura in ribasso di Wall Street.

Si tratta comunque di un nuovo record per Milano, considerato che già ieri ci trovavamo sui valori massimi mai toccati dal listino.

Record anche per gli scambi che hanno toccato i 12 mila miliardi di controvalore.

Tra i titoli più trattati, gli assicurativi ed i bancari, ma anche le Tim in rialzo del 4%.

Dicevamo dei titoli assicurativi, tutti in rialzo con Mediolanum a fare da traino con un +4,59%. Hanno corso bene anche le Allenza Assicurazioni a +3,23%.

Tra i bancari ha mantenuto alti gli scambi il titolo Bipop Carire che in chiusura segnava +6,89%. Molto bene anche Mediobanca a +4,39%.

Ma è stata la Rolo Banca 1473 ha fare l’exploit con un +10,58%.

Bancari ed assicurativi hanno sfruttato al meglio le indecisioni del mercato. Gli investitori hanno riversato la loro liquidità su titoli in ribasso nei giorni scorsi, aspettando tempi migliori per tecnologici e internet.

In controtendenza Italgas, sospesa per eccesso di rialzo nella chiusura della seduta. Infatti, anche le utilities oggi hanno perso terreno.

Pesanti tonfi per Olivetti a -5,52% e per Mediaset a -5,33%. Contenute le perdite per le Eni a -1,01%.