Economia

Milano attira sempre più ricchi, quotazioni alle stelle. Cosa sta succedendo

Nonostante il continuo rialzo dei prezzi degli immobili e del costo della vita Milano conferma il suo ruolo di capitale europea del real estate di lusso, conquistando l’interesse dei super-ricchi globali e consolidandosi tra le città più ambite al mondo.

Dopo essere stata inserita dal Corriere della Sera tra le prime cinque destinazioni internazionali preferite dagli ultra-high net worth individuals, i dati del primo semestre 2025 elaborati dalla società specializzata nel real estate di lusso Lionard segnano un risultato significativo per l’azienda: il 22% delle richieste ricevute nei primi sei mesi dell’anno riguarda la Lombardia, un record storico per Lionard, lasciando la Toscana in testa per meno di un punto percentuale.

I motivi del forte interesse per Milano

A trainare questa performance è Milano, che rafforza la sua leadership come hub europeo degli investimenti immobiliari di fascia alta. La città ha superato la definizione di capitale di moda e design, affermandosi come destinazione strategica per gli investitori nazionali e internazionali.

L’attrattività di Milano e della Lombardia si basa su asset concreti: posizione strategica, tre aeroporti internazionali, collegamenti rapidi verso mare e montagna, un’economia radicata in moda, finanza, tecnologia, architettura e design. A questi fattori si aggiunge un contesto fiscale competitivo, grazie alla flat tax per nuovi residenti e ai regimi agevolati per pensionati e chi decide di rientrare dall’estero.

Milano ha completato una trasformazione che la rende unica: qui la qualità della vita diventa valore tangibile immediato,” commenta Dimitri Corti, fondatore e AD di Lionard Luxury Real Estate. “Le richieste che riceviamo provengono non solo dall’Italia, ma anche da Stati Uniti, Regno Unito, Francia, con un crescente interesse da Medio Oriente, Australia, Giappone e Nord Europa.”

Secondo quanto evidenziaro da  Il Sole 24 Ore, il mercato del luxury milanese vale oltre 7 miliardi di euro, con punte che raggiungono i 23.000 euro al metro quadro per le residenze più esclusive, confermandosi un settore strategico per l’economia cittadina.

Adesso è la volta anche di Como

Subito dopo Milano, Como consolida la sua posizione con una quota significativa delle richieste lombarde, grazie all’appeal internazionale e alla vicinanza al confine svizzero. La città lariana si prepara poi a una trasformazione storica: entro il 2030 apriranno gruppi alberghieri prestigiosi come ad esempio Ritz Carlton e sono previsti investimenti complessivi superiori al miliardo di euro.

Como non è più solo ritiro esclusivo: è un’estensione strategica del mercato milanese di fascia alta,” afferma Corti.

Accanto alle tradizionali ville storiche, cresce la domanda di residenze contemporanee con grandi vetrate, domotica integrata e viste panoramiche. Zone come Lecco, Mandello, Varenna e la sponda opposta a Cernobbio emergono come nuove frontiere del lusso sostenibile e discreto.

Nel complesso quindi Milano e Como catalizzano gran parte della domanda lombarda, creando un ecosistema integrato dove l’immobiliare di lusso diventa accesso esclusivo a uno stile di vita premium, tra hotel con rooftop e spa, ristoranti stellati e quartieri gourmet. Con buona pace dei residenti.