Milano Assicurazioni, raccolta premi 2009 supera 3,6 mld

di Redazione Wall Street Italia
23 Febbraio 2010 12:46

(Teleborsa) – Il Consiglio di Amministrazione di Milano Assicurazioni ha esaminato i primi dati relativi all’esercizio appena concluso, che evidenzia una raccolta premi del lavoro diretto della Capogruppo, complessivamente di ? 3.294 milioni (-4,2%). Nei Rami Danni sono stati raccolti ? 2.812 milioni, in calo contenuto del 2,4% ed in linea con il dato del mercato italiano. In particolare nei Rami Auto i premi emessi ammontano a ? 1.921 milioni (-3,4%), di cui ? 281 milioni connessi ai Corpi veicoli terrestri. Nei Rami Vita i premi emessi hanno raggiunto ? 482 milioni (-13,2% rispetto al 2008). Il decremento è riconducibile alla forte contrazione registrata nel collocamento di polizze connesse con fondi di investimento ed indici (-82,9%) e all’ulteriore minore raccolta di contratti di pura capitalizzazione (- 11,6%). In tale contesto si segnala invece il buon andamento dei premi annui e ricorrenti. Al 31 dicembre 2009 la raccolta premi consolidata del lavoro diretto si attesta a ? 3.624 milioni e, rapportata al dato non omogeneo dello scorso esercizio, fa registrare un decremento dell’11,4%. Ricordiamo infatti che questo valore non include la raccolta effettuata da BPM Vita ( attività in dismissione in quanto oggetto, nel dicembre 2009, di accordo per la cessione ), ma considera quella effettuata dal gruppo Liguria che, coerentemente con i principi contabili internazionali IAS/IFRS, è entrato nel perimetro di consolidamento a partire dal 1° gennaio 2009. Pertanto, a perimetro costante rispetto al 2009, ovvero non considerando la raccolta effettuata da BPM Vita nel 2008 (? 607 milioni) ed ipotizzando di conteggiare la produzione del gruppo Liguria fin dal 2008 (? 294 milioni), i premi del lavoro diretto mostrerebbero un calo assai più contenuto (- 4%). Da segnalare, nel complesso, la buona tenuta della raccolta Danni (? 3.129 milioni) che mostra una flessione dell’1,7%, migliore del dato fatto registrare dal mercato italiano. Il Consiglio di Amministrazione nell’esaminare i dati della raccolta si è anche soffermato sull’andamento generale dell’esercizio 2009 che, per quanto riguarda i Rami Danni, evidenzia un aumento dei sinistri. In particolare nel settore RC Auto si registra, a livello di Gruppo, un aumento della frequenza ed un incremento dell’incidenza dei danni alla persona, soprattutto nelle regioni del Centro Sud. Tali elementi, accompagnati ai provvedimenti giurisprudenziali riguardanti il risarcimento del danno fisico e la loro applicazione sul territorio nazionale, suggeriscono un rafforzamento delle riserve tecniche sinistri, tenuto conto che il complesso di tali fenomeni si è dimostrato superiore alle aspettative, confermando la consueta prudenza nella gestione industriale. A questo si deve aggiungere un andamento del mercato finanziario che non evidenzia significativi e stabili segnali di ripresa, per cui gli impairment su partecipazioni detenute in portafoglio registreranno presumibilmente valori paragonabili a quelli dell’esercizio precedente (? mil. 56 al 31.12.2008).