Le migliori App per organizzare i propri risparmi e investimenti

22 Maggio 2019, di Alberto Battaglia

L’ausilio della tecnologia e delle App ha facilitato di molto il controllo delle proprie spese dei propri risparmi. Ecco una breve lista delle più note applicazioni mobile per organizzare il denaro, dal salvadanaio all’investimento.

  • Goin, l’ultima arrivata. Nata in Spagna e da poco disponibile in Italia, Goin si è guadagnata diversi riconoscimenti (fra cui startup FinTech spagnola più innovativa nel 2018). La app permette di collegare in sicurezza un conto bancario e di utilizzare varie funzioni per mettere da parte denaro in un salvadanaio digitale. Attualmente sono disponibili quattro “strategie”:
  1. Roundup: una funzione che arrotonda le spese effettuate e mette da parte una componente della spesa.
  2. Ritenzione: questa opzione tratterrà nel salvadanaio una quota di ogni entrata ricevuta.
  3. Auto Top Up: un programma di risparmio fissato dall’utente, che si prefigge di risparmiare una parte del denaro con varie opzioni di frequenza (mensile, settimanale, giornaliera).
  4. Sfida: eliminare cattive abitudini associando risparmio alle buone azioni (sarà disponibile a breve). Goin permette anche di investire i propri risparmi in criptovalute, etf e crowd lending.
  • Gimme5: il salvadanaio da destinare ai fondi attivi
    Questa app legata ad AcomeA Sgr permette di destinare in uno specifico salvadanaio i propri risparmi mettendoli a frutto partendo da una soglia minima davvero irrisoria: cinque euro. I risparmi verranno destinati, a seconda delle scelte dell’utente, in fondi d’investimento attivi AcomeA di diverso rischio (prudente, dinamico e aggressivo). Disinvestire le somme (totalmente o parzialmente) avrà una tariffa fissa a un euro – non sono previsti costi per l’attivazione o per la gestione dell’account. Per la gestione dei fondi le commissioni per i nuovi clienti non superano l’1% (i fondi aggressivi prevedono commissioni più elevate). Previste anche commissioni di risultato se le performance superano i benchmark di riferimento (fino a un massimo dello 0,20 della differenza di rendimento tra fondo e benchmark).
  • Mint, il gestore dei conti bancari
    Questa app permette di controllare in modo intuitivo tutti i propri conti bancari e carte prepagate, tenendo sotto controllo entrate e uscite, registrando le varie transazioni compiute e tracciando un bilancio complessivo.
  • Tinaba, un wallet digitale personalizzato
    Fortemente voluta da Matteo Arpe, Tinaba, è legata a Banca Profilo e presenta numerose funzionalità (trasferimenti di denaro, pagamenti e molte ancora). La funzione salvadanaio permette di programmare il risparmio nel wallet digitale che viene creato congiuntamente al profilo, mettendo da parte denaro in automatico su base temporale o in seguito agli acquisti effettuati. Una funzione roboadvisor permette di investire con commissioni annue interessanti e sulla base della propensione al rischio dell’utente.
  • Oval, il pianificatore finanziario 
    L’obiettivo principale di Oval è quello di estrarre dalle abitudini di spesa e risparmio dell’utente un piano di investimento adeguato. Anche in questo caso sarà necessario collegare alla app i propri conti correnti bancari. Le funzioni di risparmio sono svariate e possono essere collegate anche ad azioni curiose (ad esempio mettere da parte denaro ogni volta che viene postata una foto sui social). L’offerta relativa agli investimenti è particolarmente varia, con la possibilità di acquistare Etf, fondi tematici, prodotti assicurativi e molto altro.