MICROSOFT LAVORA A UNA NUOVA PIATTAFORMA INTERNET

15 Gennaio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Mentre l’attenzione di tutti era fissata, l’altro giorno, sul passaggio delle consegne al vertice Microsoft tra Bill Gates e l’amministratore delegato Steve Ballmer, la parte piu’ interessante della conferenza stampa, in realta’ e’ stato il riferimento, fatto come se nulla fosse, a una nuova ”piattaforma” che sara’ il cuore della strategia di servizi legati al software del colosso di Seattle, nei prossimi anni.

Bill Gates considera questa strategia il prossimo passo, la prossima fase dell’ evoluzione aziendale, visto che l’uomo piu’ ricco del mondo ha realizzato, con qualche preoccupazione, che il software si sta muovendo con lenta ma costante progressione dal tradizionale modello ”client-server”, che poi e’ stato il modo abituale di stare in affari della Microsoft per tanti anni, a un modello che invece e’ piu’ orientato al server, e’ piu’ distribuito, e si basa su un accesso dietro abbonamento a pagamento per un certo periodo di tempo.

Il gigante del software fa sapere, con parecchie cautele, che “assemblera’ una piattaforma basata su internet chiamata NGWS, acronimo sta per Next Generation Windows Services”. Sara’ il sistema operativo della sua nuova linea di prodotti e servizi orientati al web. La piattaforma includera’ una nuova interfaccia per l’utilizzatore, un processore che utilizzera’ il linguaggio naturale, un approccio allo sviluppo delle applicazioni e un nuovo sistema di file che – ha spiegato la Microsoft – sono tutti adesso in fase di progettazione. La parte chiave della piattaforma NGWS sara’ ospitata sull’internet.

L’azienda non fornira’ ulteriori dettagli su questo progetto, molto ”top secret”, fino al prossimo aprile, dunque il mistero e’ destinato a durare per un po’. Il che ha lasciato gli esperti del settore in dubbio sull’intera faccenda, soprattutto in relazione alla tempistica di quest’annuncio, poiche’ si accavalla con la notizia del cambio della guardia Gates-Ballmer, e con il drammone legale della causa anti-trust promossa contro Microsoft dal ministero della Giustizia Usa.

La nuova piattaforma dimostrerebbe, secondo alcuni analisti, che il leader mondiale del settore sta cercando di capire come rendere il suo software, che e’ client-server oriented, piu’ praticabile per una nuova generazione di computer nei quali, in realta’, la gente fa girare il software fuori dell’internet, invece che sull’hard drive.

Insomma il messaggio indiretto e’ che Microsoft sta entrando in un nuovo territorio ancora inesplorato da Seattle e potrebbe facilmente non avere lo stesso tipo di dominio sull’internet che in passato aveva avuto sui desktop pc.

”La nuova piattaforma NGWS creera’ una serie di opportunita’ per molti altri business”, ha sostenuto la Microsoft in una dichiarazione. Insomma sembra di intravvedere il tentativo di convincere il mondo (e i Mandrake anti-trust dell’amministrazione Clinton) che di attivita’ anti-competitive non c’e’ traccia, nel futuro dell’azienda.

Che caratteristiche avra’ la NGWS nessuno lo sa esattamente, basandosi sui pochi vaghi dettagli forniti dagli uomini di Gates. Ma ovviamente qualche indiscrezione sul tema non manca. Joe Clubby, un analista di Aberdeen Group, ritiene per esempio che Mr. Softie (come viene chiamato il titolo Microsoft a Wall Street) possa usare la NGWS come un’opportunita’ per sostituire molte delle funzioni classiche di una tastiera, soprattutto grazie a comandi attivati dalla voce. Si pensa che possa anche provvedere un’interfaccia attivata dalla visualita’, attivata cioe’ – in sostanza – dal movimento degli occhi (funzioni che anche la Ibm sta studiando nei suoi laboratori).

Cio’ consentirebbe l’accesso a internet di milioni di persone finora precluse per un motivo o per l’altro dalla creazione e dall’utilizzo di content legato al fantastico mondo web.