MICROSOFT: IL GOVERNO USA VUOLE SPEZZETTARLA

12 Gennaio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Il governo americano vuole spezzettare la Microsoft in varie societa’ specializzate in diverse linee di prodotto.

La notizia, anticipata da Usa Today, mercoledi’ ha provocato un calo a Wall Street delle azioni Microsoft di oltre il 4%.

La tesi dello smembramento e’ sostenuta dagli avvocati del ministero della Giustizia che hanno portato in tribunale il gigante del software, nella causa anti-trust che vede la Microsoft accusata di monopolio.

I legali, sia a livello federale (ministero della Giustizia a Washington) sia a livello statale (gli organi di giustizia di vari Stati hanno fatto causa al gigante di Seattle) per lungo tempo sono stati divisi sul tipo di soluzione da proporre per risolvere il clamoroso caso.

Secondo fonti non identificate che seguono la battaglia contro Bill Gates, sarebbe stato trovato l’accordo: che consiste appunto nella richiesta di suddividere la Microsoft in varie aziende minori a seconda delle linee di prodotto.

Una societa’ gestirebbe il sistema operativo Windows, mentre a un’altra farebbero capo tutti gli altri prodotti software, come il word processor. Non e’ chiaro da queste indiscrezioni se il sito internet di Microsoft (www.msn.com) finirebbe in una terza azienda separata, o se sarebbe riassorbito in una delle precedenti due.

Il titolo Microsoft (digitare MSFT su QUOTAZIONI INTERATTIVE per gli aggiornamenti) e’ in netto ribasso, in reazione alla diffusione di queste notizie. In una delle ultime rilevazioni l’azione era in ribasso di 3 e 3/4 (-3,43%) a quota 105 e 5/8.

Il portavoce del gigante del software Mark Murray ha detto a Usa Today che ”lo smembramento sarebbe un grande danno per l’intera industria”.

In seguito un portavoce del ministero della Giustizia ha affermato che ”il rapporto pubblicato su Usa Today non corrisponde affatto all’opinione in merito al caso del governo americano, e non e’ accurato”.

Una smentita quasi di prammatica, considerando che il clamoroso caso legale anti-trust e’ in discussione di fronte a un tribunale federale Usa. Col senno di poi, in futuro, vedremo se l’ipotesi dello smembramento di Microsoft sara’ realizzata oppure no.

In seguito, a borsa chiusa gia’ chiusa, l’Associated Press ha sostanzialmente confermato l’articolo di Usa Today, verificandone l’accuratezza dei contenuti con fonti diverse e indipendenti.