Michael Page: non solo competenze tecniche, tra i leader della finanza conta intelligenza emotiva

9 Settembre 2019, di Mariangela Tessa

Non solo competenze tecniche. L‘intelligenza emotiva (EIQ) diventa un fattore sempre più importante nella selezione del personale nel settore finanziario. Comprendere il comportamento emotivo personale e dei propri interlocutori ed essere in grado di analizzare ed utilizzare i dati per guidare il processo decisionale, sono infatti competenze fondamentali nelle relazioni.

Ne è convinto Michael Page, brand di PageGroup specializzato nella selezione di professionisti qualificati di middle e top management, che ha analizzato l’importanza dell’intelligenza emotiva tra i leader finanziari. Ecco il motivo per il quale molte aziende stanno investendo nella formazione delle competenze trasversali per avere a bordo nuovi modelli di leader finanziari.

“Unire intelligenza emotiva ed empatia, ad esempio, permette ai professionisti di adattarsi rapidamente alle situazioni ed avere quindi successo in quelle incentrate sui clienti. Anche se nei dipartimenti finance la competenza tecnica è una parte fondamentale, da molti dei nostri clienti inizia ad essere considerata una necessità la capacità di comunicare con successo ed influenzare gli stakeholder”, commenta Antonio Macario, Executive Manager di Michael Page.

Quali sono i vantaggi dell’EIQ all’interno della propria azienda?

Secondo Michael Page, nelle organizzazioni moderne la mancanza di professionisti in possesso di una spiccata intelligenza emotiva genera situazioni di conflitto e, di conseguenza, alla creazione di un ambiente di lavoro ostile e controproducente per il core business aziendale.
Promuovere un ambiente in cui l’EIQ viene sostenuta creerà un percorso di comunicazione chiaro che porterà ad una migliore comprensione degli obiettivi, ad una maggiore concentrazione del team, alla motivazione ed alla capacità di ottenere il meglio dalle persone che fanno parte della struttura aziendale.