M&G, la “noia” della stabilità e come trovare rendimento

31 Gennaio 2020, di Alessandro Chiatto

Il team Multi Asset di M&G presenta a Milano la sua strategia per il 2020, nella cornice di Palazzo Parigi. Il team, che gestisce oltre 17 miliardi di euro di asset, basa il proprio processo di investimento su due fattori chiave: la diversificazione e un’analisi di valutazione basata su elementi di finanza comportamentale, ovvero la filosofia di investimento “episodica”, che mira a trarre vantaggio dagli effetti del comportamento umano sui prezzi degli asset, consentendo ai gestori di affrontare la volatilità di breve termine come fonte di rendimento in diverse condizioni di mercato.

Evitare che le emozioni prevalgano

Ad aprire i lavori è Andrea Orsi (nella foto), country head of Italy and Greece della società: “Da oltre 15 anni il nostro team multi asset adotta un approccio distintivo che include elementi di finanza comportamentale. Ciò consente ai gestori di individuare quegli episodi in cui le emozioni prevalgono sull’analisi dei fondamentali, creando opportunità interessanti e generando profitto“. Si entra nel vivo con Steven Andrew, gestore del M&G (Lux) Income Allocation Fund, che sul tema afferma che “incontrando i clienti notiamo che è presente molta ansia per quanto riguarda l’andamento dei mercati, nonostante gli ottimi andamenti del 2019. Siamo in presenza ancora dell’onda lunga della volatilità sperimentata nel 2018, ma se guardiamo i dati di crescita e dei principali fondamentali economici possiamo notare come ci troviamo in una fase di sostanziale stabilità”, spiega.
Il 2019 ha visto solide performance azionarie e performance obbligazionarie analoghe a quelle azionarie“.

 

La “noia” della stabilità

La fase di sostanziale stabilità spiegata da Andrew viene definita dal gestore stesso “un po’ noiosa”. “L’attuale condizione di mercato è una sostanziale medietà in cui gli asset possono salire o scendere ma in modo moderato”, ha affermato. “Non è una storia con una narrativa accattivante, tranquilla se vogliamo, ma anche molto migliore per un investitore di lungo periodo e per chi è pronto a sfruttare lo scarto tra fondamentali e atteggiamento pessimista generalizzato da parte degli investitori”. Il 2020 sembra essere partito bene e l’umore degli investitori sembra essere passato dal pessimistico al neutrale: “Ci aspettiamo una crescita moderata e nel 2020 sarà necessario essere tattici e selettivi. Timori di recessione? Non sono confermati da ciò che vediamo“.

Juan Nevado, co-gestore di M&G (Lux) Conservative Allocation Fund ed M&G (Lux) Dynamic Allocation Fund, spiega che “considerando l’attuale contesto di mercato caratterizzato da tensioni geopolitiche e tassi estremamente bassi, nel 2020 sarà cruciale per gli investitori fare affidamento su un approccio flessibile e dinamico, in grado di adattarsi a condizioni di mercato mutevoli“.