MERRILL LYNCH: GESTORI FONDI USA PIU’ OTTIMISTI

17 Maggio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Un sondaggio di Merrill Lynch rivela che i gestori di fondi americani ritengono che le condizioni economiche stiano migliorando a livello mondiale.

Dei 249 manager intervistati la scorsa settimana l’11% si sono dichiarati ottimisti su una ripresa del mercato, l’8% in piu’ dal mese scorso.

David Bowers, a capo della strategia globale di Merrill Lynch pensa che l’aumento sia sostanziale, soprattutto poiche’ i gestori stanno diventando piu’ positivi anche riguardo le previsioni sugli utili aziendali e dimostrano quindi maggiore interesse verso l’investimento.

Nonostante l’aumento del 10% nei prezzi azionari globali dal sondaggio di aprile, i manager considerano le valutazioni ragionevoli e i 3/4 di loro prevedono che i titoli azionari si dimostreranno il miglior investimento nei prossimi 12 mesi.

Rimane pero’ ancora il 33% di probabilita’ di un calo del 10% del mercato nei prossimi tre mesi. In questa evenienza l’80% dei gestori intervistati anticipa l’aumento delle proprie posizioni.

Considerando poi gli aggressivi interventi di allentamento delle politiche monetarie mondiali i gestori sembrano ora disposti ad aumentare il livello di rischio dei loro portafogli, allontanandosi dalle posizioni difensive – quali farmaceutici, servizi pubblici e bancari – verso aree piu’ sensibili all’andamento economico – industrie base, energia e tecnologia. Il numero di gestori che si e’ dichiarato pronto a investire in tecnologia e’ cresciuto dal 4% al 9%.

Gli investimenti stanno tornando a preferire i titoli azionari a scapito di posizioni obbligazionarie o di liquidita’ e con una tendenza verso il Giappone.

Il sondaggio rivela pero’ che sta crescendo il timore dell’inflazione. Quasi il 55% dei gestori intervistati – contro il 40% del mese scorso – anticipa tra un anno un tasso d’inflazione invariato o piu’ elevato di quello corrente.

Di conseguenza, sebbene la maggioranza vorrebbe un ulteriore calo dei tassi d’interesse, il 28% prevede un aumento dei tassi nei prossimi mesi.