Merkel invita Ivanka Trump, che viene sommersa dai fischi

26 Aprile 2017, di Alessandra Caparello

BERLINO (WSI) – Prove di disgelo tra Germania e Stati Uniti. Angela Merkel tenta di ingraziarsi il presidente americano Donald Trump invitando sua figlia Ivanka in Germania a Berlino ad una tavola rotonda al vertice Women20, un evento a livello internazionale che mira a promuovere la forza economica delle donne.

Al vertice hanno partecipato anche Christine Lagarde, direttrice del Fondo Monetario Internazionale, la regina Maxima d’Olanda e Christya Freland, ministra degli esteri canadesi.

Un invito visto da più parti come un tentativo da parte della cancelliera tedesca di far breccia nel presidente Trump dopo il fallimentare incontro del mese scorso tra i due leader, quando la cancelliera aveva avuto modo di conoscere Ivanka.

35 anni, dopo la laurea alla Wharton in Pennsylvania, e una breve carriera da modella, la figlia prediletta di Trump è diventata una businesswoman curando le imprese familiari.  Alla domanda se fosse a Berlino in rappresentanza di suo padre, del popolo americano o del suo personale business Ivanka ha risposto “certamente non dell’ultimo, ma per imparare”. Da qui numerose contestazioni da parte di chi si chiede in che ruolo la figlia del presidente che è diventata sua consigliera particolare ma in maniera non ufficiale, sia intervenuta al summit.

In ogni caso il vertice si è svolto in un clima cordiale tranne per qualche attimo di tensione e fischi durante il discorso di Ivanka che ha difeso a spada tratta il padre dalle accuse di misoginia, affermando che il presidente è uno straordinario campione nel sostenere le famiglie. Fischi che però sono stati più riportati dalla stampa americana che da quella tedesca con tutte le maggiori testate Usa, da Cnn al Washington Post che hanno sottolineato l’incidente.