Merkel: Brexit “taglio netto” per l’Europa

24 Giugno 2016, di Daniele Chicca

BERLINO (WSI) – A metà giornata è arrivata l’attesa reazione della Cancelliera Angela Merkel, uno dei principali falchi dell’integrazione europea. Secondo la leader di Germania l’Europa è abbastanza forte da poter trovare “le giuste risposte” al voto sulla Brexit. Merkel ha sottolineato che la Germania ha un “interesse speciale” e una “responsabilità speciale” nel successo dell’unità europea.

Detto questo il parere dei cittadini britannici rappresenta un “taglio netto” per l’Europa. Per affrontare la questione bollente il presidente del Consiglio Ue Donald Tusk, il presidente francese François Hollande e il premier italiano Matteo Renzi sono stati invitati a Berlino per discutere dell’evento choc prima dell’anticipato summit Ue straordinario di lunedì. Merkel ha fatto sapere ai giornalisti che l’Europa non dovrebbe trarre conclusioni semplicistiche e affrettate sull’esito a prima vista sconvolgente del referendum, perché ciò potrebbe creare solo ulteriori divisioni interne.

Merkel ha enfatizzato il fatto che proprio in questa situazione delicata serve un’analisi “calma e composta”. “Ci sono 27 altri paesi che sono ancora disposti e capaci di non prendere decisioni affrettate e di reagire in maniera calma, tranquilla e con prudenza per giungere a delle decisioni giuste”, ha aggiunto.

Finché i negoziati non saranno conclusi il Regno Unito rimane un membro dell’Ue e “dovrà rispettare tutti i diritti e gli obblighi che ciò comporta”. L’Europa, per la guida della locomotiva dell’economia europea, ha tutte le intenzioni di stabilire rapporti amichevoli con Londra, uno dei partner commerciali chiave dell’Ue (44% delle esportazioni finiscono oltremanica). Oltre a ‘unità’, anche la parola ‘pace’ è molto ricorrente nelle sue dichiarazioni.

“L’idea dell’unità europea è un’idea di pace: non possiamo mai dimenticarlo”, ha continuato la Merkel durante la sua conferenza stampa di stamattina. “La via tracciata dai Trattati di Roma è una via di pace e che questo resta il percorso anche per il futuro”. Tanto più “in un mondo che oggi è sempre più scosso da conflitti e disordini. Anche qui in Europa ne vediamo le conseguenze, con guerre che ci sono sempre più vicine, che sono costate già tante vite umane, spingendo migliaia di persone a scappare dalla propria terra”.

Tusk da parte sua ha detto che i 27 membri dell’Ue si incontreranno la prossima settimana per discutere di come sarà il futuro senza il Regno Unito.  Nei giorni scorsi Tusk e i leader europei hanno parlato dell’eventualità della Brexit e sono pertanto preparati al risultato storico uscito dalle urne ieri notte.

Secondo quanto riferito dall’ex leader polacco, l’Europa è determinata a mantenere la sua unità, ma il voto crea un pericoloso precedente. Altri paesi potrebbero seguire l’esempio del Regno Unito. “Non possiamo nascondere il fatto che ci auspicavamo un esito diverso dal referendum di ieri, in particolare per il Regno Unito. È un momento storico, ma non è il momento di lasciarsi andare a reazione isteriche“.

Fonte principale: Associated Press