Mercato mattone Italia: prezzi in calo, cresce il pessimismo

20 Febbraio 2012, di Redazione Wall Street Italia

Roma – Nel quarto trimestre del 2011 si sono acuiti i segnali di debolezza del mercato immobiliare: a fronte di un aumento degli incarichi a vendere, si sono allungati i tempi di vendita e ridotti i prezzi, comportando sconti significativi rispetto alle richieste dei venditori. E’ quanto emerge dall’ultimo sondaggio di Bankitalia sul mercato immobiliare condotto in base alle valutazioni degli agenti, sempre piu’ pessimisti sulle prospettive a breve e di medio periodo.

In particolare, per quanto riguarda il costo delle abitazioni, la quota di agenti che hanno segnalato una diminuzione dei prezzi rispetto al periodo precedente e’ ulteriormente cresciuta, al 66,5% dal 51,2% della precedente indagine.

L’incidenza di coloro che hanno indicato un aumento delle quotazioni ha continuato a collocarsi su livelli estremamente contenuti (meno dell’1%). Ne e’ derivato un nuovo peggioramento del saldo negativo tra le percentuali di risposte ‘in aumento’ e ‘in diminuzione’ (-65,9 punti contro -50,3 nel terzo trimestre dell’anno), piu’ pronunciato nelle regioni del Mezzogiorno.

Il margine di sconto dei prezzi di vendita rispetto alle richieste iniziali, sottolinea ancora Bankitalia, si e’ ampliato al 13,7% (12,5 nella precedente indagine), principalmente per effetto della variazione riscontrata nelle aree urbane (13,8% dal 12,3).

Il tempo medio di completamento dell’incarico si e’ allungato, a 7,6 mesi (7,1 nel sondaggio di ottobre).