Mercato aperto: le operazioni delle Banche Centrali, quali sono

1 Luglio 2020, di Mariangela Tessa

Si chiamano operazioni di mercato aperto tutte le operazioni effettuate dalle banche centrali nel mercato interbancario con lo scopo di regolare la quantità di moneta in circolazione.

Come spiega la Banca d’Italia, le operazioni di mercato aperto hanno la funzione di immettere o di drenare la liquidità nel sistema finanziario.

Sono condotte attraverso aste o procedure bilaterali e, in base alle finalità e alla durata, possono essere distinte in operazioni:

  • di rifinanziamento principali: operazioni regolari di immissione di liquidità con frequenza e scadenza settimanali;
  • di rifinanziamento a più lungo termine: operazioni di immissione di liquidità con durata di tre mesi;
  • di regolazione puntuale: senza scadenza prestabilita e con lo scopo di regolare impreviste fluttuazioni della liquidità e dei tassi di interesse; possono essere di rifinanziamento o di deposito;
  • di tipo strutturale: con lo scopo di correggere la posizione strutturale di liquidità dell’Eurosistema nei confronti del sistema bancario, ossia l’ammontare di liquidità a lungo termine presente nel mercato

Collocamento dei titoli di Stato

L‘acquisto o la vendita di titoli di Stato rappresenta il principale canale con cui una Banca centrale assolve al proprio compito istituzionale di determinare le condizioni di liquidità sul mercato finanziario, regolando la quantità di moneta in circolazione, e di segnalare l’orientamento della politica monetaria.

Il collocamento dei titoli di Stato avviene attraverso un’asta riservata a grandi investitori istituzionali che poi rivendono i titoli ai propri risparmiatori e ad altri soggetti economici. Gli acquirenti (banche, imprese e piccoli risparmiatori) potranno poi rivendere i titoli sul mercato secondario di Borsa italiana.

Oltre alla compravendita di titoli di Stato, come si legge sul sito di Borsa Italiana, le operazioni di mercato aperto possono essere condotte mediante altri strumenti:

  • operazioni temporanee (da attuarsi sulla base di contratti di vendita/acquisto a pronti con patto di riacquisto/vendita a termine o di prestiti garantiti);
  • swap in valuta a fini di politica monetaria;
  • raccolta di depositi a tempo determinato (operazione di solo assorbimento di liquidità);
  • emissione di certificati di debito della BCE;
  • operazioni definitive.