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Il COVID-19 è stato indubbiamente devastante per l’economia europea, con una contrazione del prodotto interno lordo (PIL) dell’Eurozona pari al 3,8% nel primo trimestre. Considerando che le chiusure nel periodo sono durate solo un paio di settimane, l’impatto è stato decisamente notevole in un breve periodo di tempo. Nel secondo trimestre riteniamo che il PIL
E’ quanto emerge da un songdaggio condotto dal Censis su un panel di imprese multinazionali e societĂ finanziarie: ok agli Eurobond, ma anche al Mes
La Divisione Insurance del Gruppo Intesa Sanpaolo, annuncia un importante progetto a favore delle Università italiane, in prima linea nell’attività di ricerca scientifica sul Covid19.Con l’obiettivo specifico di focalizzarsi sul medio e lungo periodo, verranno sostenuti concretamente gli studi sulla pandemia in atto, finanziando quattro progetti di ricerca – già attivi, o in fase di
Uno studio di Bain & Company anticipa i cambiamenti che dovremo attenderci nei prossimi mesi.
Avvio positivo per le Borse europee. Sui mercati prevale l’ottimismo sulla fase 2 nonostante la conferma del calo del Pil tedesco nel primo trimestre. I mercati, orfani di Londra e Wall Street, non subiscono particolari scossoni dopo gli scontri a Hong Kong: Francoforte (+1,01%), Madrid (+1,03%), Parigi (+0,85%). In linea Piazza Affari: Ftse Mib apre
Confermato il calo del Pil tedesco nel primo trimestre dell’anno. Il pil ha segnato una flessone del 2,2% rispetto al trimestre precedente e del 2,3% su base annua. Vengono cosi’ confermate le stime preliminari diffuse in precedenza.
Chiusura in significativo rialzo per la Borsa di Tokyo: l’indice Nikkei ha concluso la seduta guadagnando l’1,7% a 20.741,65 punti.La Banca del Giappone (la BoJ) ha annunciato venerdì scorso un nuovo piano di aiuti destinati alle imprese, che porta a 75mila miliardi di yen, l’equivalente di 640 miliardi di euro, il piano di sostegno dell’economia
Il contesto avverso per i profitti delle banche è destinato a prolungarsi a causa della crisi coronavirus, il Fmi: agire su costi operativi e tariffe
Le borse europee hanno chiuso prevalentemente in rialzo, con Piazza Affari a guidare con il miglior incremento: 1,34% a 17.316,29 punti. Ben più contenuti i rialzi per il Cac 40 francese (+0,13%) e per il Dax tedesco (+0,11%).In ribasso, invece, il Ftse 100 britannico, che ha perso lo 0,29%.Pressoché invariato l’indice Euronext 100.
L’ammontare complessivamente raccolto è stato pari a pari a oltre 22 miliardi, un livello mai toccato prima.