Mercati mettono il turbo dopo Ism manifatturiero Usa

1 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Accelerano con decisione i principali mercati azionari europei e americani, dopo il sorprendente rialzo dell’Ism del settore manifatturiero statunitense di agosto a 56,3 punti dai 55,5 punti di luglio e contro i 53 del consensus. Tra gli investitori c’è voglia di ricoperture, dopo l’ampia flessione degli ultimi tempi sui timori di un double dip. In Europa, Parigi registra un rialzo di oltre il 3%, Madrid, Amsterdam, Francoforte e Londra di circa il 2,5%, Bruxelles dell’1,5% e Zurigo dell’1,23%. In perfetta sintonia Piazza Affari, con l’indice Ftse Mib in progresso del 2,60%, dopo il decremento di oltre il 6% registrato nel mese di agosto. Euforica anche Wall Street, con il Dow Jones in aumento del 2,22%, l’S&P500 del 2,47% e il Nasdaq del 2,48%. Si conferma tonico l’euro a 1,2822 dollari mentre l’oro fa un grande passo indietro a 1.245 dollari l’oncia, dopo essersi avvicinato ai massimi storici nel corso della giornata. A Piazza Affari si registrano solo frecce verdi nel paniere del Ftse Mib, con Azimut in rialzo di oltre il 5% e Stm del 4,5%. Richieste soprattutto le banche e il lusso.