Mercati, condizioni Europa mai così favorevoli dai tempi della crisi

13 Luglio 2017, di Redazione Wall Street Italia

L’Europa offre al momento delle opportunità interessanti in termini di reddito, secondo gli analisti di Janus Henderson. “Attualmente il nostro portafoglio vanta una notevole esposizione sul Vecchio Continente. Un posizionamento che è il riflesso del nostro approccio bottom up, focalizzato sulla ricerca dei dividendi, basato su un processo di valutazione mirato ad individuare le aziende con caratteristiche quali flussi di cassa interessanti e capacità di far aumentare i dividendi” dicono Alex Crooke, Head of Global Equity Income, e Ben Lofthouse, Portfolio Manager di Janus Henderson Investors sulle opportunità in termini di reddito del mercato europeo.

Si tratta di un approccio che offre “la flessibilità di investire ovunque nel mondo e che incorpora l’analisi di tutti i mercati che distribuiscono dividendi”. La posizione di Janus Henderson sull’Europa “non si basa su una view macroeconomica, ma riflette la possibilità di valutazione e di rendimento a livello dei singoli titoli. Raccogliamo dati riguardanti tutte le aree e i settori e stiamo fortemente puntando sull’Europa e sul Regno Unito che, al momento, stanno offrendo le opportunità più interessanti”.

“Siamo ovviamente in grado di individuare quali sono i driver macroeconomici che influenzano i titoli. Da questo punto di vista, l’Europa sta attualmente ricevendo un forte sostegno, dal momento che l’area sta beneficiando, dopo anni di downgrade, di un aumento delle aspettative economiche. Anche le previsioni sugli utili aziendali sono state riviste al rialzo nel 2017. Certamente, le ultime trimestrali possono essere annoverate tra i numeri migliori degli ultimi anni in Europa”, dicono gli strategist.

Dopo lo shock post Brexit dello scorso anno, il quadro politico ha mostrato segni di stabilizzazione con i partiti populisti che non sono riusciti ad attrarre consensi nelle elezioni più recenti sia in Francia che nei Paesi Bassi. Questi miglioramenti sia sul fronte macro che politico, insieme a livelli di valuation più interessanti, hanno visto l’Europa tornare ad essere tra le aree preferite dagli investitori.

“Crediamo che le condizioni del sistema finanziario europeo non siano mai state così favorevoli sin dalla crisi finanziaria”, affermano i gestori.