Mercati ai massimi storici, gestori in coro: andate cash

3 Agosto 2017, di Daniele Chicca

Con i mercati azionari ai massimi storici, gli investitori farebbero meglio ad aumentare le loro posizioni cash per poter capitalizzare al primo segnale di ritracciamento in futuro. Un’alternativa per i rialzisti convinti, quelli che non intendono liquidare le loro posizioni nell’azionario, è quella di essere coerenti rimanendo esposti alla stessa classe di asset.

È il parere di una serie di gestori interpellati dalla CNBC. Tra gli asset manager che consigliano di incrementare la liquidità in portafoglio c’è Charles Newsome, divisional director di Investec Wealth. La raccomandazione specifica fatta ai clienti è quella di aumentare le posizioni cash un po’.

“È sempre più difficile trovare valore nel mercato azionario al momento. Avere un po’ di cash come un’opzione contro una correzione di mercato potrebbe essere una buona idea, perciò direi di avere il 5-10% di cash“.

Gli investitori più aggressivi potrebbero anche portare la liquidità in portafoglio al 20%, secondo Newsome. La sua opinione è condivisa da tanti altri gestori. La difficoltà di incamerare rendimenti e guadagni in questo mercato deriva dal fatto che l’azionario è ai massimi assoluti e scambia su livelli mai visti prima o quasi se confrontati con le stime sugli utili.

Insomma, con la Borsa così sopravvalutata l’appetito per il rischio degli investitori resta pericolosamente alto e la proporzione di liquidità troppo bassa (4,9% di cash in portafoglio di media). Dal sondaggio condotto dall’emittente CNBC emerge che il 45% degli investitori ha un’opinione ribassista sui mercati, con un calo dell’obbligazionario o un errore della banca centrale che viene citato tra le due maggiori paure di un tracollo.

In queste circostanze anche Nathan Sweeney, senior investment manager presso Architas, alzerebbe la percentuale cash al 5-10% per ottenere una protezione in caso di virata in ribasso dei listini azionari nonché la capacità di rientrare in Borsa comprando su livelli più convenienti.

“Per noi è più prudente detenere una percentuale più alta di cash in portafoglio in modo tale da poter approfittare delle eventuali opportunità appena queste si presenteranno”, dice Sweeney, aggiungendo un altro fattore da non sottovalutare: quello ‘estivo’. “Nei mesi d’estate la volatilità tende a salire: è un’altra ragione valida per tenere intatte le forze” per i momenti opportuni.