McKinsey: il private banking consolida, i consigli per affrontare le nuove sfide

16 Settembre 2019, di Mariangela Tessa

La corsa dei profitti dell‘industria del private equity è arrivata al capolinea. Se tra il 2012 e il 2017 i profitti del comparto europeo, supportato da risultati positivi sul mercato, sono cresciuti in media del 6%, il 2018 ha segnato un’inversione di tendenza. Per via dell’effetto combinato di un calo delle attività totali (-4%) e l’aumento dei costi (2-3%), lo scorso anno è stato archiviato con un calo dei profitti dell’8%.

Sono questi alcuni dei risultati dell’analisi “European private banking” condotta da McKinsey, che analizza l’andamento del comparto del Private banking in Europa nel 2018.

Come riporta l’analisi della società di consulenza, il private banking è stato a lungo il settore più redditizio nel settore bancario globale. L’anno scorso, il settore ha ancora contribuito in misura considerevole dal 5 al 6 per cento degli utili del settore. Tuttavia, il 2018 ha visto il declino dei profitti a € 13,5 miliardi rispetto ai € 14,7 miliardi dell’anno precedente mentre i margini sono scesi a 22 pb, con una perdita di 3 pb rispetto all’anno precedente.

Diverse le ragioni dietro questo declino, a partire dal fatto che l’assenza di venti di lunga data sui mercati finanziari e il deterioramento del mercato nel quarto trimestre hanno portato alla luce alcune delle sfide strutturali che l’industria avrebbe dovuto affrontare da molto tempo.

Pesa inoltre il confronto con gli anni precedenti: a fronte di un declino dell’8% nel 2018, tra il 2014 e il 2017 l’ aumento annuale era stato di circa il 5%.  Nel 2018 il calo degli utili è stato trainato da un calo del 4% degli asset under management, causato da una performance negativa dei mercati finanziari del 6,3%, in particolare nel terzo e quarto trimestre del 2018. C’è poi la voce dei costi, cresciuta costantemente dal 2014, dal 2 al 3% annuo.

In questo contesto, si legge nel report, le banche private dovranno riconfigurare il proprio modello di business per operare in un mercato con una attività e margini in costante calo. Di qui tre consigli per operare nel mercato in maniera efficiente:

1- Creare un‘eccezionale esperienza cliente abilitata dal digitale, migliorare l’efficacia del front-office e prendere in considerazione nuovi modelli di servizio;
2. Adottare un modello operativo di nuova generazione, che funzioni come a una piattaforma tecnologica scalabile, ovvero automatizzata e immediata, con funzioni di mid-office e back-office completamente integrate;
3. Approfittare dei cambiamenti strutturali, inclusi il consolidamento e la condivisione dei costi, creando o partecipando a servizi in condivisione (ad esempio piattaforme tecnologiche e funzioni di mid- e backoffice condivisibili).