Brexit, May sempre più isolata: prova carta Dpu

26 Giugno 2017, di Mariangela Tessa

L’unica speranza per Theresa May si chiama Arlene Foster. La leader ultraconservatrice del Democratic Unionist Party (Dpu), formazione che rappresenta i protestanti dell’Irlanda del Nord, incontrerà questa mattina  il premier britannico a Downing Street. Obiettivo: trovare un’alleanza in grado di risollevare le sorti della premier, in forte difficoltà nel siglare un accordo di governo.

“Siamo tornati a Londra nella speranza di raggiungere un accordo con i conservatori” ha detto Foster in un’intervista andata in onda su Sky.

May, uscita malconcia dall’azzardo del voto anticipato, deve guardarsi anche dai suoi più stretti collaboratori al governo.

A questo proposito, ieri il Sunday Times ha avanzato l’ipotesi che cita alcuni importanti esponenti del partito conservatore (senza indicarne il nome) secondo cui il Cancelliere dello Scacchiere, Philip Hammond, potrebbe prendere il posto dell’attuale premier Theresa May per traghettare il Regno Unito nelle trattative sulla Brexit.

Hammond avrebbe un mandato a tempo e dovrebbe uscire di scena prima delle prossime elezioni per permettere ai Tories di scegliere un nuovo candidato.

“Se Theresa May può fare la premier lo posso fare anch’io”, avrebbe detto Hammond stando al domenicale. E’ previsto anche che, a fronte di una linea piuttosto ‘soft’ espressa da Hammond in fatto di trattative sul divorzio da Bruxelles, al ministro delle Finanze venga affiancato, col ruolo di vice premier, il ministro per la Brexit David Davis.