Matrimonio nel latte tra Centrali Torino e Firenze, verso terzo polo

24 Febbraio 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Matrimonio nel latte tra la Centrale del Latte di Torino e la Centrale di Firenze Pistoia e Livorno. Secondo quanto si legge in un comunicato del gruppo torinese, quest’ultimo avrebbe presentato uno schema di progetto non vincolante di integrazione industriale sulla base di un concambio da definire congiuntamente.

Dal matrimonio, nascerebbe il terzo polo del lattiero-caseario italiano: la nuova entità disporrebbe di cinque stabilimenti produttivi situati in Piemonte, Toscana, Liguria e Veneto, un fatturato consolidato di circa 200 milioni di Euro.

Centrale del Latte di Torino cambierebbe ragione sociale in Centrale del Latte d’Italia e rimarrebbe quotata sul segmento STAR di Borsa Italiana. Allo stesso tempo, alla Centrale del Latte di Firenze, Pistoia e Livorno verrebbe conferita in una nuova entità (c.d. nuova Mukki) che manterrebbe la sede legale e lo stabilimento produttivo a Firenze.

L’aggregazione – secondo quanto si legge nel comunicato della società torinese- permetterebbe poi alla Centrale del Latte di Firenze l’automatica quotazione in Borsa garantendo la liquidabilità dei titoli sulla base delle diverse e specifiche esigenze dei singoli soci e un adeguato flusso di cassa agli azionisti tramite la distribuzione annuale di dividendi.

Infine attraverso l’integrazione verrebbero garantite sinergie commerciali ed industriali grazie all’ampliamento delle zone di distribuzione dei prodotti, all’aumento del potere contrattuale con clienti e fornitori e alla possibilità di espansione dell’esportazione verso la Cina, dove entrambe le realtà sono già presenti. (MT)