Marea nera: NYT, BP si lava la coscienza a suon di dollari

16 Giugno 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Le anticipazioni del New York Times sugli esiti dell’incontro tra Obama e i vertici della BP cominciano a fare il giro della sale operative. Secondo il quotidiano newyorkese, che cita due fonti vicine alla situazione, le discussioni tra il presidente degli USA Barack Obama, Carl-Henric Svanberg, Tony Hayward (rispettivamente chairman e CEO della British Petroleum) avrebbero portato ad un punto fermo: la creazione di un fondo da 20 mld di dollari per pagare i danni del disastro ecologico più grande della storia dell’America. Le risorse finanziarie, si legge ancora, saranno gestite indipendentemente da Kenneth Feinberg, già noto per aver supervisionato il fondo che risarcì le vittime dell’11 settembre. Secondo gli accordi preliminari BP avrà alcuni anni a propria disposizione per accantonare tutto il denaro. I colloqui sarebbero tuttavia stati complicati dal fatto che la fuoriuscita di greggio potrebbe proseguire per mesi. Ad oggi la compagnia britannica ha già speso oltre 1 mld di dollari. Si attende ora il verdetto ufficiale.