Marchionne contro Merkel: “Cambio a $1,30 esagerato”

5 Marzo 2013, di Redazione Wall Street Italia

GINEVRA (WSI) – Aumentano di intensita’ le pressioni sulla Cancelliera tedesca Angela Merkel e sugli altri capi di stato dei paesi dalle finanze piu’ salde dell’area euro, per una svalutazione della moneta unica che aiuti gli stati membri piu’ in difficolta’.

Dopo l’appello di una serie di economisti, tra cui, piu’ di recente, di Hans Werner-Sinn, e’ giunto il turno di Sergio Marchionne, secondo cui il tasso di “cambio a $1,30 sul dollaro e’ esagerato”.

Commentando il quadro politico italiano, il manager di origini canadesi ha detto di auspicarsi il rtorno alla governabilità.

“L’ingovernabilità non porterà al rinvio degli investimenti a meno che non ci sia una decisione drastica come l’uscita dall’euro”. Inoltre “l’incertezza politica sta creando incertezza sui mercati e questo non ci aiuta a vendere auto”.

L’ad della Fiat e’ intervenuto ai margini del Salone di Ginevra. “C’è bisogno di governabilità, le aziende hanno bisogno di certezze e di un governo, anche se è molto difficile fare previsioni”, ha aggiunto.

Quanto al rinnovo del contratto del Gruppo Fiat “si farà”, “le difficoltà non sono insormontabili”.