Manovra: Federfarma, gravissime le accuse di appropriazione indebita

8 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – “Si sono registrate in questi ultimi giorni ripetute di prese di posizione fortemente critiche da parte di rappresentanti del mondo delle imprese in merito al coinvolgimento dell’industria farmaceutica nei sacrifici imposti al settore dalla manovra e che, nel testo originario, gravavano in misura pressoché esclusiva sulle farmacie, mettendo a rischio la prosecuzione del servizio farmaceutico. In alcuni casi si è arrivati addirittura a parlare di appropriazione indebita da parte del Governo (?!) di quote spettanti all’industria farmaceutica”. Lo dichiara in una nota Federfarma, aggiungendo che a tale proposito “rinnova l’apprezzamento per la volontà dimostrata dal Governo e dal Parlamento di andare incontro alle esigenze di equità e sostenibilità avanzate dalle farmacie. Ritiene incredibilmente gravi le accuse di appropriazione indebita rivolte da Farmindustria al Governo e ricorda che l’emendamento che ha previsto il coinvolgimento dell’industria nel pagamento dell’onere posto originariamente per intero a carico della farmacia (che continua a sostenere una parte rilevante dei sacrifici richiesti) ha anche cancellato la norma sull’attivazione, dal 2011, di gare al massimo ribasso per la riduzione del prezzo dei farmaci generici, come richiesto a gran voce da Farmindustria stessa”.