Manovra: Adiconsum, costerà 400 euro a cittadino

27 Maggio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – È una manovra indispensabile. Ritardi nella sua emanazione avrebbero favorito operazioni speculative sul nostro Paese. Manovra che può mettere al riparo i nostri conti da operazioni speculative, ma lascia irrisolto il problema della ripresa economica. Non è necessario essere profeti per prevedere che a breve sarà indispensabile una seconda manovra per il rilancio dell’economia, così come già avvenuto in altri Paesi europei. In assenza di ciò, significa aver affidato solo all’esportazione e ai consumi la ripresa economica del nostro Paese. Lo si legge in una nota di Adiconsum. Scelta ben problematica poiché gli attuali provvedimenti contribuiranno a deprimere ulteriormente i redditi e i consumi delle famiglie. È una manovra quella adottata che al di là delle affermazioni di rito incide per almeno metà (400 euro) direttamente o indirettamente sulle tasche delle famiglie. I tagli alle regioni e agli enti locali si trasformano come già accaduto o in un taglio dei servizi ai cittadini o nel passaggio dei servizi da pubblico a privato (com’è più probabile) o in un aumento di tasse o di tributi locali (ticket, tariffe, autovelox), o di contributi volontari, resi nei fatti obbligatori, come avvenuto nella scuola. Affermare quindi che non c’è un aggravio di tasse è improprio per i 2/3 delle famiglie che vivono con redditi da lavoro dipendente o da pensione. Giusta la scelta di colpire l’evasione, ma gli strumenti sembrano abbastanza generici e inadeguati. I consumatori possono dare un contributo rilevante ad individuare tutte quelle illegalità di evasione parziale o totale nelle prestazioni dei professionisti, di sprechi e collusioni tra pubblico e privato, in particolare nella sanità. Se vogliamo realizzare ciò occorre dotare i cittadini di strumenti idonei a segnalare queste situazioni; spetta poi alle istituzioni il compito di verificarle e soprattutto far seguire adeguate sanzioni, come la sospensione temporanea dell’attività professionale e commerciale. Una manovra per rilanciare lo sviluppo deve basarsi sul recupero delle risorse necessarie dalle evasioni, dalle rendite finanziarie, dai grandi patrimoni.