Mancano i medicinali: allarme negli Stati Uniti

27 Marzo 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Un problema non da poco sta affliggendo da qualche tempo gli Stati Uniti. Stiamo parlando dei medicinali usati negli ospedali, da quelli più generici a quelli per curare gli infarti e il cancro.

Marketplace riporta come vi sia una generale carenza dei farmaci: “Ogni singolo giorno vi è una carenza di circa 300 prodotti”, ha dichiarato Cynthia Reilly dell’American Society of Health-System Pharmacists. “Sembra quasi come se non si avesse accesso all’acqua”.

Erin Fox, della University of Utah Hospitals and Clinics, ha aggiunto: “quando si arriva ad una tale situazione, come sta accadendo ora, si tratta di una situazione veramente frustrante e difficile da affrontare”.

Secondo un rapporto del Government Accountability Office, il numero di prodotti carenti negli ospedali americani è triplicato dal 2007 al 2012. Il 60% riguarda i farmaci generici, che sono i meno costosi.

Fox ha poi concluso: “Nessuna azienda ha l’obbligo di produrre alcun prodotto, non importa quanto sia essenziale per i pazienti, e questo risulta essere un problema”.

Certo però risulta difficile immaginare che in un Paese ricco come gli Stati Uniti possa accadere qualcosa di simile, il fatto però é che alcuni di questi farmaci sono prodotti solo da una o due società ed è quindi ovvio che si possa arrivare a tale situazione.