MADRID CAPITALE EUROPEA DEL TRAFFICO DI COCAINA

1 Ottobre 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Madrid, 1 ott – Un potente cartello di narcotrafficanti colombiani ha trasformato la capitale spagnola in un crocevia strategico per lo smercio di enormi quantità di cocaina, preventivamente impacchettata in Africa. Lo rivela Miguel Muñoz, capo della IV Sezione del Servizio Centrale per gli Stupecenti della polizia spagnola. “Da qui si controlla il grande traffico e i carichi di droga che arrivano per aria e per mare – ha dichiarato Muñoz a El Pais – il traffico di cocaina è decisamente incrementato. A metà degli anni novanta fermare una imbarcazione era già un risultato, lo scorso anno, solo questa Sezione, ne ha fermate sette”. Il numero dei carichi di droga che entrano in Spagna ogni anno si è almeno quadruplicato rispetto agli anni novanta, quando il commercio di cocaina era controllato da un gruppo di ‘gallegos’, di galiziani, che finirono presto dietro le sbarre, lasciando il campo libero ai narcotrafficanti colombiani, ormai a capo di un giro d’affari che, secondo le stime, è paragonabile a quello dell’industria farmaceutica. Lo scorso dicembre Miguel Muñoz e i suoi uomini sono riusciti a sgominare una organizzazione di 50 trafficanti di droga guidata da Jorge Isaac Vélez Garzón, uomo di fiducia del cartello colombiano che in soli sei mesi era riuscito a far entrare in Spagna 10 tonnellate di cocaina, utilizzando una imbarcazione, la Zenith, costruita in un cantiere navale italiano e immatricolata a Casablanca in Marocco. “Ormai Madrid è diventata il grande centro di distribuzione di cocaina per tutta l’Europa – ha denunciato il funzionario – dobbiamo riuscire a scoprire come riescono a portarla in Spagna”.