Made in Italy al top grazie al lusso: ecco i brand più forti

21 Marzo 2019, di Alessandra Caparello

Il made in Italy cresce grazie soprattutto al lusso. I marchi italiani come Gucci, Prada, Armani e Fendi si confermano in crescita nella consueta  classifica BrandZ Top 30 Most Valuable Italian Brands 2019 stilata da WPP e Kantar, società di consulenza e marketing data, sui marchi italiani più forti.

E dalla classifica emerge che è il lusso a trionfare con i brand del settore arrivati a crescere del 14% negli ultimi 12 mesi raggiungendo quota 96,9 miliardi di dollari. In testa troviamo Gucci che tra i 30 maggiori marchi tricolori si aggiudica la palma di brand di maggior valore, con 24,4 miliardi di dollari (che equivalgono a 21,5 miliardi di euro al cambio attuale). Gucci è seguita da Tim, Enel, Kinder e Ferrari. 

Scorrendo la classifica è il settore lusso e moda quella che fa incetta di riconoscimenti. Oltre a Gucci figurano Prada (sesto posto), Armani (decimo), e più in fondo Fendi, Bottega Veneta, Salvatore Ferragamo e Bulgari. In totale il lusso rappresenta quasi il 40 per cento dei 96,9 miliardi riconosciuti a tutti e 30 i marchi del Made in Italy. Anche il settore food è ben rappresentato con Nutella (8), Ferrero (11) e Barilla (26).

Eroi dell’industria, li definisce Massimo Costa, a capo di Wpp in Italia, “rappresentativi di un tipico modo italiano di far impresa guidato da un forte animo imprenditoriale e dalla capacità di dettare l’innovazione nel loro settore”.  A rendere forti questi marchi secondo l’analisi di BrandZ il primo fattore è la presenza internazionale, visto che ben dieci marchi sui 30 rappresentati hanno più del 90% dei loro affari fuori dai confini nazionali. Unico neo il fatto che l’Italia soffre la mancanza di un ampio numero di colossi industriali risultando così fuori dallo stretto giro dei Paesi più forti.