Luxottica Essilor: è nato gruppo da 16 miliardi di ricavi

11 Maggio 2017, di Daniele Chicca

Il matrimonio tra Essilor e Luxottica ha avuto ufficialmente luogo oggi nella capitale francese. Gli azionisti del leader mondiale di occhiali da vista hanno infatti approvata a stragrande maggioranza il progetto di fusione con Luxottica, il numero uno mondiale delle montature di occhiali. Nasce così un gigante aziendale integrato nel campo dell’ottica, un mercato che su scala mondiale vale 100 miliardi di euro.

Gli azionisti del gruppo francese, riuniti per l’assemblea ordinaria di Parigi, hanno approvato una decina di risoluzioni sul piano di integrazione con un 95-99% dei voti favorevoli. Le varie votazioni sono state salutate con entusiasmo e scandite da uno scroscio di applausi in sala.

Viene così convalidata l’unione tra i due gruppi, Essilor e Luxottica, che era stata annunciata in gennaio. Il colosso Essilor Luxottica sarà in grado di generare un giro d’affari di circa 16 miliardi di euro l’anno e raggiungerà una capitalizzazione di Borsa superiore ai 50 miliardi di euro.

Il fondatore e patron di Luxottica Leonardo Del Vecchio sarà presidente e AD, stanno a quanto deciso oggi nella capitale francese con il 96% dei suffragi. Il CdA del nuovo gigante sarà formato da otto amministratori nominati da Delfin e altri otto nominati da Essilor. L’AD di Hubert Sagnieres, che ha parlato di “momento storico”, sarà invece il vice presidente esecutivo e il vice amministratore delegato.

Sagnieres ha così commentato l’operazione: “Essilor e Luxottica sono due società molto performanti, che hanno ciascuna la loro storia, le loro radici. Due società che avrebbero potuto continuare il loro cammino in parallelo, ma gli occhiali e le montature sono fatti per stare insieme”, ha aggiunto sotto gli occhi di Del Vecchio.