Lunedì positivo per Piazza Affari, banche scatenate su effetto Basilea3

13 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Inizio di settimana all’insegna degli acquisti per la borsa milanese sostenuta, come il resto dell’Europa, da un comparto bancario scatenato dopo la diffusione dei dettagli relativi ai nuovi requisiti di Basilea3. La buona performance degli eurolistini ha influenzato anche Wall Street in una sessione avara di spunti e dati macroeconomici, in attesa di alcune importanti statistiche in arrivo nel corso della settimana. L’accordo di Basilea ha confermato regole sicuramente più stringenti per le banche, ma il lungo periodo di transizione potrà permettere agli istituti di adeguarsi ai nuovi requisiti e questo ha fugato il nervosismo legato ai timori per una “corsa” alla ricapitalizzazione da parte di quegli istituti non all’altezza di quanto richiesto. Notizie positive sono inoltre giunte dalla Cina dopo la diffusione di alcuni dati macro che la confermano come paese con una economia bollente. La Commissione europea, dal canto suo, si è detta sempre più ottimista sulla crescita economica della Zona Euro grazie soprattutto ai buoni risultati del secondo trimestre dell’anno. La voglia di acquisti investe anche l’euro, che riprende a correre nei confronti del dollaro portandosi a 1,2866 usd, e il petrolio. L’oro nero torna in auge con il barile sul Light Crude a 77,61 dollari grazie al miglioramento delle stime sulla domanda globale per il 2010 annunciato venerdì scorso dall’International Energy Agency. Particolarmente vivace tutto il comparto delle materie prime che tira un sospiro di sollievo alla notizia che la Cina gode di ottima salute e quindi continuerà ad importare commodities a volontà. Il Ftse All Share termina con un guadagno dello 0,76% a 21.539 punti, il Ftse Mib dello 0,81% a 21.001 punti. Sul paniere principale l’effetto Basilea3 favorisce acquisti abbondanti sugli istituti di credito, guidati dal Banco Popolare e dalla Pop. Milano. Sotto i riflettori Unicredit che stamane ha confermato di aver ricevuto una manifestazione di interesse non vincolante per Mediocredito, interesse poi confermato ufficialmente nel pomeriggio dai diretti interessati Iccrea e Poste Italiane. Bene Fiat, che sovraperforma il settore auto europeo. In slancio Pirelli in scia all’aumento dei prezzi dei pneumatici annunciato venerdì. Oil positivi, ma a velocità diverse. Corre Saipem, preferita da Deutsche Bank alla rivale francese Technip. Più calma Eni, che oggi ha fatto i conti con il taglio del rating a lungo termine da parte di Moody’s. Piatta Tenaris. Al palo Telecom Italia che ha visto esaurirsi in fretta l’entusiamso per l’aggiudicazione della gara internazionale per la realizzazione del piano tecnologico 2011-2015 della rete mobile di Telkomsel, annunciata venerdì scorso. Tra i pochi segni meno solo alcuni titoli difensivi come Snam, Terna e Parmalat. Sul completo, Screen Service inverte rotta dopo i guadagni della prima parte di contrattazioni legati all’ordine dalla società inglese Arqiva per circa 3 milioni di euro. In volo Meridiana Fly grazie alle parole dell’AD Massimo Chieli, che ha parlato di risanamento dell’azienda in due anni. Buona Marcolin che ha rinnovato l’accordo di licenza con Timberland. Boom di acquisti su Sopaf, che ha dichiarato non non conoscerne il motivo. Sotto i riflettori Aedes: nel fine settimana la compagnia ha stipulato un accordo con il Comune di Milano per concludere la prima fase della procedura volta all’approvazione della variante all’Accordo di Programma Pru Rubattino.