LUCENT, UTILI IN CALO E IL TITOLO CADE DEL 24%

7 Gennaio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Lucent Technologies (LU), leader nelle forniture di apparecchiature per telecomunicazioni, ha dato una cattiva notizia a chi invste in titoli del settore tecnologico.

Dopo la chiusura di borsa di ieri ha infatti avvertito gli investitori che gli introiti del primo trimestre non dovrebbero essere superiori all’anno scorso e che gli utili risulteranno di 36-39 centesimi ad azione, il 25% in meno rispetto allo stesso periodo nel 1999.

Il mercato ha naturalmente reagito male, facendo scendere il titolo del 24% del valore nel dopo borsa di ieri e nel pre borsa stamattina.

Giravano gia’ voci di ordini leggeri per Lucent, ma la notizia e’ comunque giunta inaspettata.

La societa’ ha spiegato questo rallentamento con la nuova tendenza dei consumatori ad acquistare nuove apparecchiature, per sostituire quelle esistenti, ad un ritmo piu’ veloce di quanto Lucent si aspettasse; problemi dunque di magazzino e di soddisfazione dell’offerta; un altro fattore e’ l’acquisto di software durante tutto l’anno e non solo nel periodo festivo e nella diminuzione delle vendite negli ultimi mesi dell’anno causata dai timori del ‘millennium bug’.

Lucent Technologies ha pero’ promesso di recuperare le posizioni perse entro la fine di questo trimestre.

Gli analisti rimangono pero’ perplessi dagli errori commessi da una societa’ che, con vendite annuali di 38 miliardi di dollari, avrebbe dovuto conoscere meglio il mercato.

Apparentemente Lucent aveva previsto che i clienti avrebbero acquistato la tecnologia corrente, ed era stata pertanto presa di sorpresa dalla decisione dei consumatori di aspettare la nuova generazione di apparecchiature.

Ma ci si chiede perche’ Lucent pubblicizzasse i nuovi prodotti quando in realta’ non era pronta a metterli in commercio e se nel prossimo trimestre sara’ in grado di creare questa nuova capacita’ produttiva migliorando al tempo stesso i margini.

Un portavoce difende la societa’ dicendo che Lucent era preparata ad offrire prodotti diversi da quelli richiesti e che quando la domanda dei consumatori si e’ indirizzata verso apparecchiature piu’ veloci e piu’ potenti, la produzione non e’ riuscita a stare al passo.

Gli operatori del mercato non riescono pero’ a spiegarsi gli errori.

Quando, a giugno, Lucent aveva acquistato Ascend Communications per 24 miliardi di dollari, gli investitori avevano creduto che la societa’ sarebbe stata in grado di competere con altri giganti quali Cisco Systems (CSCO) ed anche gli analisti erano molto fiduciosi.

Gli utili previsti per il primo trimestre erano infatti di 54 centesimi ad azione e Steve Levy, analista di Lehman Brothers aveva addirittura fissato il prezzo del titolo a 95 dollari.

Bill Price, portavoce di Lucent Technologies, promette pero’ che i margini lordi miglioreranno con l’integrazione della forza vendita di Ascend Communications e l’aumentata produzione delle nuove apparecchiature.