Gas e luce, in cucina e bagno i consumi maggiori. Ecco come risparmiare

4 Dicembre 2022, di Alessandra Caparello

Il caro energia fa lievitare le bollette per la fornitura di luce e gas di casa. Ma un modo per risparmiare c’è, ossia passare dal mercato tutelato a quello libero. E’ l’ultimo studio dell’Osservatorio SOStariffe.it e Segugio.it a calcolare nel complesso un risparmio di oltre 550 euro, tagliando soprattutto la spesa dell’energia elettrica che, ad oggi, costa molto di più per le forniture in regime di maggior tutela rispetto alle attuali quotazioni del mercato all’ingrosso. Ma l’indagine va ben oltre e individua i consumi per ogni stanza della casa e i risparmi attesi passando alla migliore offerta del momento.

Stanza che vai, consumi di gas e luce che trovi

Lo studio dell’Osservatorio, realizzato avvalendosi dei dati raccolti tramite il comparatore offerte luce e gas, prende come campione di riferimento una famiglia di quattro persone residente a Milano che dispone di tutti i principali elettrodomestici, tra cui un condizionatore, con classe di efficienza massima. Il nucleo familiare vive in un appartamento con impianto di riscaldamento autonomo e caldaia a gas. Lo studio ha esaminato le principali stanze della casa che fanno registrare i maggiori consumi luce e gas naturale. Successivamente, è stato stimato il risparmio ottenibile passando alle migliori offerte del mercato libero rispetto ai costi del servizio di maggior tutela.

Nel complesso sono stati considerati cinque vani: cucina, salotto, bagno e due stanze da letto (adulti e bambini). Partendo dalla cucina, senz’altro una delle stanze della casa che associamo a maggiori consumi per la presenza degli elettrodomestici, dal frigorifero, alla lavastoviglie, al piano cottura, in totale, la famiglia deve fare i conti con un consumo di 537 kWh per la cucina che si traduce in una spesa di 268 euro in maggior tutela e di 112 euro nel mercato libero, con un risparmio di 155 euro. Per il gas, invece, il consumo medio è di 170 Smc all’anno con una spesa di 150 euro per il mercato tutelato e di 144 euro con la miglior offerta del mercato libero, per un risparmio di 6 euro circa. Complessivamente, su luce e gas, con il mercato libero è possibile risparmiare fino a 162 euro nel caso analizzato.

Per il bagno, la simulazione prevede la presenza di due elettrodomestici: una lavatrice ed un’asciugatrice. L’indagine tiene conto anche di un consumo di gas per riscaldare l’acqua calda sanitaria e per il riscaldamento dell’ambiente, necessario nei mesi invernali. La famiglia tipo, in questo caso, registra un consumo di 370 kWh di energia elettrica. Tale dato si traduce in una spesa di 185 euro in Maggior Tutela e di 77 euro con la miglior offerta del Mercato Libero.

Il risparmio, per quest’ambiente, è di 107 euro. Per quanto riguarda il fabbisogno di gas, invece, si stima un consumo di 320 Smc. In Tutela, questo dato comporta una spesa di 284 euro che diventano 272 euro nel Mercato Libero con un risparmio di 12 euro. Complessivamente, per il bagno è possibile risparmiare 119 euro.

Anche il salotto incide in modo significativo sui consumi di luce e gas. Perlomeno nel caso  dell’appartamento considerato dallo studio: la famiglia tipo considerata infatti, dispone, in questa stanza, di una TV e di una console per giocare oltre ad un climatizzatore da attivare in estate e un sistema di riscaldamento a gas per l’inverno.

Complessivamente, il consumo di energia elettrica nel salotto è di 470 kW con una spesa di 235 euro nel mercato tutelato e di 98 euro nel mercato libero, con un risparmio di 136 euro. Per quanto riguarda il gas, invece, si registra un consumo di 280 Smc con una spesa in tutela di 248 euro e di 238 euro con il mercato libero, per un risparmio di 10 euro. Complessivamente, nel Mercato Libero è possibile ottenere un risparmio di 146 euro ogni anno.

La camera da letto degli adulti ha un impatto sui consumi annui non troppo significativo. La simulazione ipotizza la presenza in questo vano della casa di una TV, di un condizionatore e del riscaldamento invernale. Nella camera da letto dei grandi si consumano in un anno 100 kWh di luce, che pensano sulle bollette per 50 euro se si sceglie di restare nel mercato tutelato, e per 21 euro se si sceglie di passare a quello libero (risparmiando così 29 euro).

Il consumo di gas è invece di circa 70 Smc, che pesano sulle bollette per 62 euro nel mercato tutelato e per 59 euro. Nel complesso, dunque, tra luce e gas, in questo caso il passaggio al mercato libero potrà garantire un risparmio di circa 32 euro rispetto al regime di tutela.

L’ultima stanza considerata dell’appartamento è la camera da letto dei figli. Lo studio immagina la presenza in questo vano di una TV, una console oltre che del condizionatore per l’estate e il riscaldamento per l’inverno. Il consumo annuo di luce è di 290 kWh, che costeranno alla famiglia tipo 145 euro se rimane nel mercato tutelato e 60 euro se invece passa a quello libero (circa 84 euro in meno).

In questo caso, il nucleo familiare analizzato nell’esempio avrà invece necessità di consumare 150 Smc di gas ogni 12 mesi con una spesa di 133 euro in tutela e 127 euro con il passaggio al mercato libero, per un risparmio di 6 euro. Sommando i dati di entrambe le forniture, con il passaggio al mercato libero, si stima un risparmio di circa 90 euro complessivi in meno sulle fatture.