London Book Fair, cresce ancora presenza dell’editoria italiana

16 Aprile 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Cresce la presenza dell’editoria italiana alla London Book Fair, il grande appuntamento per lo scambio dei diritti in programma dal 19 al 21 aprile nel cuore di Londra: le case editrici italiane presenti saranno complessivamente 64 (erano 56 nel 2009). Il nostro Paese, si legge in una nota, parteciperà con uno stand collettivo (stand G605) di 130 mq, realizzato dall’Istituto nazionale per il Commercio Estero (ICE) con il contributo dell’Associazione Italiana Editori (AIE) nell’ambito dell’Accordo di Settore siglato tra ICE, AIE e Ministero dello Sviluppo Economico, in cui saranno esposte le opere di trentadue editori italiani: 24 Ore Motta Cultura, Alpha Test – Sironi Editore, Associazione Artelibro, Baldini Castoldi Dalai editore, Black Cat, Bologna Children’s Book Fair, Centauro, Colophon, Consiglio Nazionale delle Ricerche – CNR, Corraini Edizioni, Donzelli Editore, Gruppo Edicart, Edi.Ermes, EditVallardi, Edizioni Edilingua, Edizioni Erickson, Egea, Edizioni Gribaudo, Gruppo Albatros Il Filo, Guerra Edizioni, Ibiskos-Ulivieri, Idea Books, Editoriale Jaca Book, Loescher Editore, Magnus Edizioni, Momento Medico Group, Franco Cosimo Panini Editore, Piccin Nuova Libraria, Printer Trento, Salone Internazionale del Libro Torino, Utet – Unione Tipografico – Editrice Torinese, Grafiche Vianello – Vianello Libri. Una partecipazione che aumenta anno dopo anno, in linea con la crescita dell’evento che per questa edizione 2010 registra 1635 espositori presenti (erano 1613 nel 2009), provenienti da cinquantanove Paesi (erano 54 nel 2009). Paese ospite d’onore sarà il Sudafrica.