L’impatto del golpe sul cambio euro-lira turca

20 Luglio 2016, di Simone Rubessi

Senza entrare nel merito di conversazioni politiche che lasciamo agli specialisti del settore,  focalizziamo la questione sui risvolti che l’attuale  situazione instabile della  Turchia  potrebbe  causare sul cambio della nostra valuta rispetto alla lira Turca.

Possiamo subito notare come le tendenze di medio periodo che fino al 12 Luglio erano tutte al ribasso , sono girate improvvisamente  a rialziste.

Questo è abbastanza comprensibile e normale , alla notizia di un golpe, operatori in massa  hanno smobilizzato i  propri  investimenti riconvertendo quanto reso liquido  da lire Turche ad Euro , ed il cambio è schizzato al rialzo con una svalutazione immediata della moneta Turca.

Ma questo fatto quanto inciderà sulla situazione ciclica del cambio ? ed in che termini ? , andiamo a scoprirlo…

In relazione al ciclo Economico  (durata poco più di cinque anni)  la repentina svalutazione degli ultimi giorni ha inciso poco , per ora,  si può infatti notare come il ciclo si trovi in area di massimo  ed al momento quindi la situazione non è  cambiata.

Situazione che peraltro era già fortemente ribassista in quanto oltre al ciclo economico c’è anche un ciclo Decennale che spinge a favore di una tendenza ribassista del cross valutario, ossia di una rivalutazione della lira  Turca.

In pratica sul massimo dei prezzi  raggiunto a fine Settembre 2015 attorno ad area 3.4 ha fatto il massimo anche il ciclo Decennale.

La forte spinta ribassista che questo comporta non dovrebbe essere compromessa dalla situazione, salvo ovviamente una nuova destabilizzazione del quadro politico del paese,  che potrebbe influire anche pesantemente.

 

Riducendo il periodo di osservazione al ciclo Biennale , possiamo ugualmente dedurre che anch’esso si trova in una situazione di massimo  ed al momento l’impennata svalutativa non pare averne modificato il corso.

Passando invece al medio periodo la situazione cambia, nel senso che la lunga candela del 15 Luglio ha dato un inizio vigoroso ad un nuovo ciclo Mensile,  ma non possiamo non riscontrare che il precedente ciclo era in zona di minimo , avrebbe comunque dovuto svoltare al rialzo; certo il colpo di stato ha contribuito indubbiamente ad aumentare l’intensità di questa svolta.

In sostanza la situazione parrebbe al momento allineata a come era prima del tentativo del  colpo di stato. Ai livelli di prezzo di fine settembre 2015 iniziava  il secondo ciclo Annuale del secondo Biennale , del secondo ciclo Economico del ciclo Decennale rialzista  in corso.

I prezzi dovrebbero ora salire ancora per qualche mese dando corso alla prima parte rialzista del ciclo Annuale che dovrebbe comunque essere  un ciclo ribassista.

Pertanto sul massimo del ciclo Annuale in corso , che dovrebbe verificarsi entro il 15 di Settembre 2016 senza superare quota 3,5  , se la situazione politica attuale si sarà ristabilizzata, dovrebbe esserci un’ottima opportunità di short in quanto il cross in chiusura di ciclo Decennale dovrebbe arrivare a target  2.5,  con un rintracciamento pari a circa 25/30%  in poco tempo  il che non è male .

Se il target 3.5 verrà superato e la situazione ciclica di conseguenza si dimostrerà variata , dovremmo ovviamente  rivalutare le possibilità operative, rifaremo  il quadro comunque verso la fine di Agosto.

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