L’immobiliare si conferma più sicuro e redditizio dei titoli di stato

27 Maggio 2021, di Mariangela Tessa

Nonostante la fase di indebolimento registrato durante la pandemia di Covid-19, il mattone si riconferma un mercato più sicuro e redditizio per gli investimenti rispetto ai titoli di stato, che negli ultimi tredici anni sono stati caratterizzati da un trend altalenante, con oscillazioni tra il -0,48% e il 5,65%.

È quanto emerge dal nuovo Report Retail Capital Market Milano, realizzato dal Dipartimento di Ricerca di World Capital in collaborazione Nomisma, che fornisce una panoramica dei rendimenti immobiliari per gli edifici commerciali di Milano (a seconda della zona e dell’attività svolta), oltre ad un confronto tra i rendimenti dei titoli di stato italiani (BTP 3/5 anni, CTZ 3 anni, BOT 6/12 mesi) e quelli commerciali delle High Street e delle Secondary Street per comprenderne analogie e differenze.

Immobiliare, i rendimenti

Da tale confronto si evince chiaramente come le principali vie dello shopping meneghine hanno mantenuto negli ultimi anni un trend stabile con valori mai al di sotto del 2,75% e con un andamento in positivo rispetto all’anno scorso.
Dallo studio emerge che nel primo semestre 2021 il rendimento medio lordo registrato nelle High Street è del 3,70%, mentre nelle Secondary Street è del 6,1%.

 

“Nonostante la pandemia abbia impattato anche sul mercato immobiliare, quest’ultimo si caratterizza per avere rendimenti più alti e con meno fluttuazioni, rispetto ai titoli di stato italiani che, come abbiamo visto, registrano rendimenti anche negativi (-0,48% BOT 6 mesi) – ha dichiarato Andrea Faini, CEO di World Capital – Il mattone, in questo caso specifico il comparto retail, risulta dunque più sicuro e redditizio per gli investitori che vogliono impiegare del capitale. Nel nostro nuovo Report Retail Capital Market, oltre a fornire una panoramica dei rendimenti degli immobili commerciali di Milano, grazie alla preziosa collaborazione con Nomisma, abbiamo deciso di focalizzarci sulla sostenibilità degli asset, fornendo una “bussola” per dirottare possibili investitori nel contesto meneghino.”