Limature in chiusura per le borse europee

14 Ottobre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Chiusura in lieve calo per le principali piazze del Vecchio Continente, che confermano il mood riflessivo visto in avvio. Scarso aiuto è giunto nel pomeriggio da una Wall Street indispettita dalla deludente lettura delle richieste di sussidi alla disoccupazione, salite a sorpresa. Tra gli altri dati macro a stelle e strisce il deficit della bilancia commerciale è salito più delle attese, mentre i prezzi alla produzione hanno segnato un incremento oltre il consensus (+0,1% il dato “core” al netto di cibo ed energia). La sessione odierna è stata inoltre impostata alla cautela sia per la mancanza di spunti macroeconomici di rilievo dall’Europa, che per l’attesa nei confronti di una serie di importanti statistiche in arrivo domani sia dall’UE che oltreoceano. Sul valutario l’euro resta ancorato saldamente sopra agli 1,40 dollari, precisamente a 1,4069 usd dopo aver bucato in intraday quota 1,41. Ad appesantire il biglietto verde le aspettative per imminenti misure di quantitative easing da parte della Federal Reserve e l’inattesa manovra monetaria da parte di Singapore. L’Autorità monetaria asiatica ha ampliato la banda d’oscillazione della propria divisa, lasciando che questa si spingesse a massimi record contro il dollaro. Tale azione potrebbe essere presa ad esempio da altre nazioni asiatiche, inclusa la Cina, in vista dei meeting dei ministri delle finanze del G20 in Corea il 22-23 ottobre e del vertice tra i capi di Stato e di governo dei G20 l’11-12 novembre. L’effetto Singapore si fa sentire anche sul mercato delle commodities, con il future sull’oro in scadenza a dicembre che tocca i 1.375 dollari. Il calo delle scorte di greggio USA da poco annunciato dà invece vigore al petrolio, che viaggia a 83,11 dollari al barile. Londra termina con una limatura dello 0,34% a 5.727 punti, Parigi dello 0,15% a 3.822 punti. In controtrend Francoforte che si tiene a galla con un guadagno dello 0,39% a quota 6.459. Deboli Bruxelles -0,28% a 2.662 punti, Madrid -0,11% a 10.854 e Amsterdam -0,11% a 341 punti.