Libra non convince, Paypal si sfila dal progetto di criptovaluta Facebook

7 Ottobre 2019, di Mariangela Tessa

Libra continua a perdere pezzi. Dopo le indiscrezioni stampa dei giorni scorsi secondo i quali Visa e Mastercard starebbero meditando un passo indietro nel progetto della criptovaluta promossa da Facebook, Paypal ha reso noto di rinunciare a un’ulteriore partecipazione al gruppo di lavoro per lanciare la rete di pagamenti globale voluta dal colosso dei social network.

La conferma è arrivata da un portavoce della società di pagamenti digitali, che ha tuttavia spiegato che il gruppo continuerà comunque a sostenere le “aspirazioni di Libra” e “a discutere sui modi per lavorare insieme in futuro”.

La decisione  va inquadrata nel clima di crescente incertezza sul progetto voluto da Facebook. Nelle scorse settimane, alcune delle principali banche centrali,  Fed e BCE prima di tutto, ma anche Banca d’Italia e la Banca di Francia, hanno sollevato una serie preoccupazioni sui rischi di riciclaggio e di finanziamento al terrorismo, legati a Libra.

Paypal è dunque la prima società che si sfila ufficialmente della Libra Association, un’organizzazione composta da circa 25 aziende incaricata di gestire il lancio della valuta. Se molti partner si tirassero indietro, il progetto di Facebook potrebbe subire una battuta d’arresto. Resterebbero intatte le possibilità di diventare uno strumento per trasferire denaro in modo economico, ma potrebbe affievolirsi l’ambizione  di far nascere una moneta digitale globale. successo è legato alla diffusione della moneta. Per  quanto Facebook abbia già una platea enorme, l’adozione da parte di partner come Visa, Mastercard permetterebbe di avere un impatto molto più ampio.