Liberalizzazioni aumenteranno di un punto pieno il Pil

6 Marzo 2015, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Il Ministero dell’Economia tira dritto sulle liberalizzazioni, pur osteggiate quando toccano diritti di categoria e libere professioni.

Per il MInistro Pier Carlo Padoan, però, il binomio liberalizzazioni-semplificazioni potrebbe produrre risparmi fino a un punto PIL entro 2020 e fino a 3 punti nel più lungo periodo.

Padoan, nel corso di una question time alla Camera, ha anche precisato che si tratta di “stime conservative”, in quanto l’OCSE ha stimato risparmi più consistenti. Meno agile stimare gli impatti sulla finanza pubblica, che discendono da un’analisti fra costi – secondo Padoan quasi nulli – e benefici (perlopiù indiretti e difficilmente quantificabili).

Nel corso dell’audizione, Padoan ha anche parlato della Local tax, confermando lo slittamento nel 2016, ma ha escluso che la pressione fiscale aumenterà, come da più parti denunciato.

Secondo Padoan, oltre all’unificazione dei tributi locali, la local tax mira a “garantiOcsere per l’abitazione principale la permanenza di tutte le agevolazioni IMU e TASI, ossia la fissazione di un’aliquota che consenta una minore tassazione per i possessori di tali unità immobiliari”. E’ prevista anche la “reintroduzione per legge di una detrazione per l’abitazione principale con la possibilità per il Comune di elevazione”.

(Teleborsa)