Leonteq: un certificato su indici con airbag e cedole mensili dello 0,50%

di Redazione Wall Street Italia
13 Febbraio 2024 11:00

Un certificato di investimento su grandi indici azionari, con barriere profonde, cedole mensili e la presenza dell’effetto airbag. Il tutto con il plus di supportare concretamente i progetti del Fondo Forestale Italiano. Ecco, in estrema sintesi, una delle recenti emissioni di Leonteq, solida emittente svizzera, operativa su Borsa Italiana ormai da molti anni.

Il Gruppo svizzero, che nel 2023 ha ricevuto due upgrade del rating, non è nuovo a queste iniziative, avendo già presentato nei mesi scorsi un certificato sempre su indici e con la medesima finalità benefica. La nuova emissione (ISIN CH1300965071), però, è caratterizzata anche dalla presenza dell’effetto airbag, che rende il prodotto decisamente difensivo soprattutto se consideriamo che i sottostanti sono indici, statisticamente meno volatili delle singole azioni.

Nonostante questo mix di caratteristiche difensive il certificato offre un rendimento potenziale interessante, grazie a cedole mensili dello 0,50% lordo. Per incassarle è sufficiente che nessuno dei sottostanti perda oltre il 40% dai prezzi di osservazione iniziale.

Un supporto concreto per i progetti del Fondo Forestale Italiano

I certificates di Leonteq prevedono un supporto al Fondo Forestale Italiano: per ogni prodotto acquistato nei primi sei mesi Leonteq devolve 5 euro al Fondo Forestale Italiano.

“Attraverso questa nuova emissione su Borsa Italiana, Leonteq vuole mostrare il suo sostegno concreto verso una tematica chiave come quella ambientale” ha spiegato Marco Occhetti, Managing Director di Leonteq “Va poi ricordato come la donazione avvenga senza alcun costo per l’investitore, in quanto effettuata direttamente da Leonteq”.

Come funziona il certificato di Leonteq

Il nuovo certificato di investimento (ISIN CH1300965071è quotato sull’EuroTLX di Borsa Italiana. I sottostanti sono quattro grandi indici azionari internazionali: Euro Stoxx 50®, FTSE MIB, Nasdaq 100, Nikkei 225®.

Fra le caratteristiche della nuova emissione, oltre alla donazione al Fondo Forestale Italiano, troviamo anche la presenza dell’effetto airbag, per un prodotto che risulta quindi decisamente difensivo. Le barriere, infatti, sono collocate al 60% dei prezzi iniziali ed in caso di crolli azionari interviene l’airbag a mitigare la performance. Il nuovo certificato CH1300965071 paga cedole mensili pari allo 0,50% (pari a 5 euro al mese lordi per certificato), per un rendimento che può quindi arrivare al 6% annuo e per incassarle è sufficiente che nessuno dei quattro indici sottostanti abbia perso oltre il 40% dai prezzi di osservazione iniziale.

Effetto airbag

Leonteq ha reso questo certificato maggiormente difensivo con la presenza dell’airbag. Se alla scadenza i quattro indici si troveranno sopra strike, l’investitore riceverà il rimborso del valore nominale e l’ultima cedola (più ogni altro premio eventualmente portato a memoria). Viceversa, si attiverebbe l’airbag, tutelando l’investitore. In questo caso il rimborso non sarebbe calcolato partendo dal prezzo di osservazione iniziale, ma a partire dallo strike.

Il calcolo del valore di rimborso di un certificato con airbag è dato dalla formula: Issue Price × Final Fixing Level / Strike Level.

Nulla di più semplice che vedere il tutto con pratici esempi numerici. Nello scenario di un crollo del 50%, il rimborso sarebbe pari al valore nominale (1.000 euro) x fixing finale (50%) / strike (60%). Il calcolo da fare sarebbe quindi: 1000 x 50 / 60 = 833,33 euro. Pertanto, l’investitore riceverebbe l’83,33% del valore nominale.

Nell’ipotesi di una discesa del 42%, il rimborso sarebbe pari al 96,667% del valore nominale, ossia 966,67 euro per certificato. Come si vede immediatamente, in entrambi i casi, il rimborso finale sarebbe decisamente migliore rispetto alla prestazione fatta registrare dall’indice worst of, ossia quello con la peggior performance.

Effetto memoria

Un altro punto di forza è rappresentato dalla presenza dell’effetto memoria. Nel caso in cui una cedola non sia pagata, non è definitivamente persa, ma può essere recuperata successivamente, qualora i sottostanti si trovino nuovamente sopra le rispettive barriere. Per quanto riguarda la barriera, occorre ricordare che si tratta di barriere discrete, osservate soltanto alla scadenza del certificato.

Opzione del richiamo anticipato

Vediamo l’aspetto duration. La vita massima di questo prodotto è pari a tre anni, ma a partire dal sesto mese in poi è presente l’opzione del richiamo anticipato discrezionale da parte dell’emittente (softcallability). Leonteq, in base alle condizioni di mercato, può quindi decidere di richiamare il certificato anticipatamente, pagando tutte le cedole dovute fino a quel momento e rimborsando il valore nominale, pari a 1.000 euro per ogni certificato.

Fondo Forestale Italiano

La fondazione Fondo Forestale Italiano ETS preserva biodiversità conservando e creando boschi su terreni di cui acquisisce la proprietà. I boschi sono lasciati alla loro libera evoluzione, senza tagli. Con la sua azione, il FFI contrasta quindi cambiamenti climatici e dissesto idrogeologico, argina il consumo di suolo e conserva bellezza.

Al momento, il Fondo Forestale Italiano detiene poco meno di 200 ettari di terreno, interamente dedicati a foreste, per preservare la biodiversità del territorio. Sono poi affiliati altri 23 territori, per 272 ettari aggiuntivi.

Un progetto importante, in un’epoca di grandi cambiamenti climatici, la cui crescita è possibile solo grazie a donazioni di denaro e di terreni da parte di privati e aziende. A tal proposito, va ricordato come anche con il 5X1000 si può contribuire: CF 91030740608. Altre informazioni sono disponibili sul sito www.fondoforestale.it.

Per maggior informazioni visitare il sito internet dell’emittente: https://certificati.leonteq.com/